Recensione: Sangue e Cenere di Jennifer L. Armentrout

“Non è raro che paura e coraggio siano la stessa cosa. Possono trasformarti in un vigliacco o in un guerriero. Ciò che fa la differenza è il tipo di persona in cui quei sentimenti risiedono.”

Ciao lettori! Oggi sono qui per parlarvi del nuovo libro di una scrittrice famosissima di cui al momento ho letto solo due libri… Ma voglio recuperarli tutti! Si tratta di Jennifer Armentrout e del suo “Sangue e cenere” primo libro della serie “Blood and Ash” che mi ha conquistata fin dalla primissima pagina.

Penellaphe, soprannominata Poppy dai suoi amici, è una ragazza che è stata prescelta per essere la Vergine e per Ascendere per dare vita ad una nuova era. Però non può uscire, né vedersi con i suoi coetanei, non può essere guardata e nessuno le può parlare. Ma lei non sta a queste regole, esce di nascosto e grazie alla sua guardia Vikter impara a difendersi e a lottare… All’insaputa di tutti. Un giorno, durante una delle sue uscite di nascosto incontra Hawke… E da quel momento la sua vita cambia.

Ci sono molti personaggi a cui mi sono affezionata, in primis proprio Poppy, una ragazza forte che sopporta molto… E mi sono innamorata perdutamente di Hawke, un personaggio maschile che dà tutto se stesso a Poppy… Poi ci sono Tawny, la migliore amica di Poppy, e Vikter, che Penellaphe vede come un padre.
Ci sono anche molti personaggi detestabili per i quali non vi dispiacerà… Ho apprezzato davvero tanto la caratterizzazione dei personaggi!

È un fantasy in cui ci sono vampiri e licantropi, ma completamente diversi da come li conosciamo… Come sapete adoro le storie sui vampiri e sono sempre felice di leggerne nuove interpretazioni.

È un libro che tratta molti temi. La violenza fisica e psicologica in primis, subita per quasi tutto il libro dalla protagonista. Il lutto e la morte, gli intrighi politici, l’omicidio. Parla della libertà e della mancanza di essa, dell’essere se stessi e del prendere le proprie decisioni. Parla del lottare per ciò in cui si crede, parla di inganno e pregiudizi. E parla d’amore, un amore proibito che sboccia nella avversità… con qualche bellissima scena spicy!

È una storia che mi ha tenuta incollata alle pagine dall’inizio alla fine il cui punto forte, a mio avviso, è la caratterizzazione dei personaggi.
Ci sono molti colpi di scena e, anche se alcune parti sono un po’ lente, é un libro scorrevole che si divora facilmente.

Arrivata alla fine sono rimasta scioccata… Ho assolutamente bisogno del seguito al più presto, spero in una traduzione veloce…

Do al libro 5/5 ★ e ve lo consiglio assolutamente!

Recensione: Sfida All’ultimo Bacio di Anna Premoli

Ciao lettori. Oggi sono qui per parlarvi di un libro di Anna Premoli che, ahimè, ho fatto davvero tanta fatica a leggere…

È la sua ultima uscita, ma a differenza degli altri suoi libri che mi avevano presa tantissimo, questo non mi ha coinvolta…
Sarà che il tema principale è la politica, argomento che non mi interessa molto…

La storia è narrata nei diversi capitoli dal punto di vista dei due protagonisti Anderson e Alicia.

Anderson si ritrova a dover sostituire il nonno in politica dopo che quest’ultimo ha avuto un infarto e gli chiede di prendere il suo posto. Durante una festa conosce Alicia, un procuratore distrettuale candidata al senato per cui inizia a nutrire un certo interesse… E sembra essere ricambiato.

Ci sono molti battibecchi tra i due protagonisti, ma non sono per nulla riuscita ad entrare nel libro… Purtroppo mi ha proprio annoiata e l’ho finito a fatica…

I due protagonisti sembrano non avere nulla in comune, ma poi si ritrovano ad andare d’accordo… Di solito questa cosa mi piace, ma in questo libro purtroppo non mi ha colpita.

Mi è piaciuto che Alicia sia una donna forte che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e che lotta per i propri ideali.

Il tema principale, la politica e i dibattiti ad essa legati, non fa per me.

È indubbiamente scritto bene, a molti potrebbe piacere, ma non è decisamente il libro che fa per me. Devo confessarlo: ho saltato molte pagine e sono andata a leggere l’epilogo per vedere come andasse a finire… Cosa che faccio davvero raramente…

Purtroppo devo dargli 2/5 ★.

Book Haul di marzo

Ciao lettori, eccomi pronta a mostrarvi gli arrivi di marzo. Sono pochi, ma buoni! Iniziamo subito!

1) Court, Tracy Wolff

Di questo libro ve ne ho parlato qui.

2) Il re malvagio, Holly Black

Seguito de “il principe crudele” preso usato su Vinted. Vi lascio la trama del primo libro:

Jude era solo una bimba quando i suoi genitori furono brutalmente assassinati. Fu allora che sia lei che le sue sorelle vennero rapite e condotte nel profondo della foresta, nel mondo magico.
Dieci anni dopo, l’orrore e i ricordi di quel giorno lontano e terribile ormai sfocati, Jude, ora diciassettenne, è stanca di essere maltrattata da tutti e soprattutto vuole sentirsi finalmente parte del luogo in cui è cresciuta, poco importa se non le scorre nemmeno una goccia di sangue magico nelle vene. Ma le creature che le stanno intorno disprezzano gli umani. E in particolare li disprezza il principe Cardan, il figlio più giovane e crudele del Sommo Re.
Per ottenere un posto a corte, perciò, Jude sarà costretta a scontrarsi proprio con lui, e nel farlo, a mano a mano che si ritroverà invischiata negli intrighi e negli inganni di palazzo, scoprirà la sua propensione naturale per l’inganno e gli spargimenti di sangue. Quando però si affaccia all’orizzonte il pericolo di una guerra civile che potrebbe far sprofondare la corte in una spirale di violenza, Jude non ha esitazioni. Per salvare il mondo in cui vive è pronta a rischiare il tutto per tutto.

3) Libera la tua voce, Febe Giorgi

Di questo libro ve ne ho parlato qui.

4) Sangue e cenere, Jennifer L. Armentrout

Libro attualmente in lettura che sto amando! Ecco la trama:

Una fanciulla…
Prescelta dalla nascita per dare vita a una nuova era, Poppy non è mai stata padrona della propria vita. La sua è un’esistenza solitaria in cui le è proibito anche essere guardata o toccata. Aspettando il giorno della sua Ascensione, preferirebbe stare con le guardie, a combattere il male che ha preso il sopravvento sulla sua famiglia. Ma non ha mai potuto scegliere. Un dovere…
Il futuro dell’intero regno è sulle sue spalle, anche se lei non vorrebbe. Perché anche una fanciulla ha un cuore. E un’anima. E desideri. E quando Hawke, la guardia d’onore che dovrebbe garantirle l’Ascensione, entra nella sua vita, il destino e il dovere si intrecceranno inesorabilmente con il desiderio, alimentando la sua rabbia e facendole mettere in discussione la sua intera esistenza. Un Regno…
Abbandonato dagli dei e temuto dai mortali, un nuovo regno sta risorgendo dalle ceneri. Determinato a riprendersi ciò che gli spetta, avanza assetato di vendetta: ma più l’ombra del male si avvicina, più il confine tra ciò che è giusto o sbagliato diventa sottile. E Poppy non rischia solo di essere ritenuta indegna dagli dei, ma di perdere la vita.

5) Gli elementari, Sofia d’amici

Di questo libro ve ne ho parlato qui.

6) Violet e il libro proibito, Kelly Barnhill

Un fantasy per ragazzi che non vedo l’ora di leggere! Ecco la trama:

Nelle fiabe, tutte le principesse sono bellissime, i draghi orrende e spietate creature e le storie… semplici e innocue storie. Ma questa non è affatto una fiaba come le altre. Nel regno di Andulan, la figlia del re si chiama Violet. È una ragazzina solitaria, con gli occhi di colore diverso e una massa di ricci che le nasconde la faccia. Si vede brutta, e questo la rende insicura. C’è solo un momento in cui non si sente sbagliata: quando racconta storie. Perché Violet è una lettrice voracissima e una voracissima narratrice di favole. Se apre bocca rapisce tutti, dalle dame di corte al più umile dei servitori. Quando insieme al suo migliore amico, Demetrius, trova nei sotterranei del castello un misterioso libro, è convinta di aver scoperto una miniera di storie che cambierà la sua vita. E la sua vita cambia, ma non come aveva immaginato… Dal polveroso tomo si leva la voce spaventosa di una divinità dimenticata, che inizia a sussurrare ai servitori, alle ancelle, al popolo, ammaliando l’intero reame. Ammalia il re, offrendogli l’opportunità di catturare l’ultimo drago sopravvissuto. E ammalia la principessa Violet, con l’illusione di renderla bellissima. Ma ogni parola sussurrata dal libro proibito ha un prezzo, e tremende conseguenze. E Violet, per salvare il regno, dovrà trovare il modo di ascoltare solo le voci amiche, e di raccontare l’unica storia che potrà guarire il suo mondo.

Avete letto qualcuno di questi libri? Che ne pensate?

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Trame prese da Goodreads

Recensione: Tutta colpa del gatto di Miranda Dickinson

“Le parole con cui saluti le persone colorano il ricordo che hanno di te. Puoi fare in modo che siano un regalo d’addio o una maledizione. Questo è il tuo potere.”

Ciao lettori! Oggi vi parlo di un romance dolcissimo che ho davvero adorato!

È la storia di Bethany, una madre single appena trasferitasi con suo figlio Noah in un nuovo appartamento e di Lachlan, un soldato con una brutta ferita ad una gamba che abita nel palazzo opposto. Le finestre di Bethan e Lachlan sono una di fronte all’altra. Lachlan vede Bethan mentre dipinge la casa e rimane colpito da lei. Bethan vede Ernie, il gatto di Lachlan, ed è curiosa di sapere il suo nome. I due iniziano a parlare scrivendosi dei messaggi su dei fogli che attaccano alle loro finestre, che sono una di fronte all’altra.
Un po’ come nel video “You belong with me” di Taylor Swift, uno dei miei preferiti.

La storia è narrata alternativamente dai due protagonisti Bethany e Lachlan. Questo è un grandissimo punto di forza perché permette di conoscere a fondo entrambi i protagonisti e di immedesimarsi in loro.

Entrambi i protagonisti hanno subito dei traumi che stanno ancora affrontando e la curiosità è stimolata di pagina in pagina, perché conosciamo la verità su ciò che è successo a Lachlan e Bethan solo verso la fine del libro.
È un libro che affronta anche il tema del pregiudizio, del tradimento e dell’importanza di avere fiducia in sé e di lottare per ciò in cui si crede.

Lachlan e Bethan sono due protagonisti che mi sono entrati nel cuore e mi hanno donato tanto. Così come Noah, Bert e Ernie.

Il libro mi ha emozionato tantissimo, ad un certo punto ho letteralmente urlato contro i protagonisti. Li ho amati, ma in certi momenti avrei voluto scuoterli e farli ragionare! É soprattutto un libro che mi ha trasmesso tanta dolcezza e serenità e che mi ha tenuta incollata alle pagine. Ho fatto davvero fatica a staccarmene.
Ci sono stati momenti di tensione che mi hanno tenuta con il fiato sospeso e momenti di una dolcezza infinita.

Mi è piaciuto davvero tantissimo e non posso che dare 5/5 ★ e consigliarvelo! Penso che comprerò il cartaceo appena possibile, perché voglio averlo nella mia libreria.

Recensione: Non ho tempo per amarti di Anna Premoli

“È buffo come uno trascorra anni a cercare di cementare certi legami – tra l’altro senza riuscirci – e come invece altre persone ti rimangano dentro senza che tu abbia fatto nulla perché accadesse.”

Ciao lettori! Oggi sono qui per parlarvi di un romance che ho amato tantissimo.
È il quarto libro di Anna Premoli che leggo e al momento è il mio preferito! È stato il libro giusto al momento giusto, ho fatto fatica a staccarmi dalle pagine e l’ho divorato!

È la storia di Julie, una scrittrice di Regency e del suo nuovo vicino, Terrence, leader della famosa band “Alien temptation”. I due si conoscono per caso: Julie é in casa sua e sta scrivendo il suo nuovo libro, quando nel corridoio del palazzo arrivano i traslocatori che lavorano per Terrence che la disturbano con il loro fracasso; Julie allora decide di salire al piano di sopra e chiedere al nuovo arrivato di fare meno confusione… E da questo momento inizierà il loro rapporto d’amicizia…

Il tema principale del libro è la differenza d’età: tra Julie e Terrence ci sono ben 11 anni di differenza. In particolare, Julie é più grande di Terrence e questo è visto in maniera negativa da molti e inizialmente anche Julie fatica ad accettarlo.

Credo che i pregiudizi sulla differenza d’età in una relazione debbano essere superati, d’altronde l’amore non ha età. Non vedo perché una donna più grande non possa stare con un uomo più piccolo. Quando è la donna ad essere più grande i pregiudizi sono sempre troppi e credo che questo libro possa aiutare in parte a superarli, facendo riflettere i lettori.

È un libro che mi ha fatta ridere moltissimo, con dei personaggi ben caratterizzati che mi hanno rubato il cuore. É il secondo libro di una serie di quattro, ma è autoconclusivo. Io sicuramente leggerò anche gli altri libri perché voglio conoscere le storie dei personaggi secondari.

Ho amato questo libro anche perché mi piace molto leggere le storie d’amore tra i cantanti e le persone comuni. Ho adorato i battibecchi tra Julie e Terrence e mi sono piaciute tantissimo le amiche di Julie, in particolare Audrey che mi ha fatta ridere parecchio.

Mi sono invaghita di Terrence? Certo che sì! Come potevo non farlo? È un uomo dolcissimo oltre che bello. E mi sono anche rivista in Julie, che ama indossare babbucce ad unicorno e maglioni con personaggi dei cartoni animati.

Ho riempito il libro di post it perché ci sono tantissime scene che ho davvero amato. Terrence é il ragazzo più dolce del mondo e insieme a Julie mi ha fatto davvero credere ancora di più nell’amore.

Do al libro 5/5 ★ e non vedo l’ora di leggere gli altri!

Vi lascio due citazioni per concludere:
“Il mondo è un posto abbastanza triste; inutile perdere tempo con le persone che non ti aiutano a sentirti meglio, no?”

“Quello che ho imparato stando insieme a Terrence, in questo anno, è che le differenze tra le persone esistono in ogni coppia. Possono essere professionali, sociali, generazionali. L’importante non è tanto quanto si è diversi, quanto l’insieme delle cose che si hanno in comune.
È dalla complicità che bisogna partire, sempre.”

Recensione: La collezionista di storie d’amore di Fiona Valpy

Ciao lettori! Oggi sono qui per parlarvi di un libro che pensavo mi sarebbe piaciuto molto, ma che in realtà non mi ha fatta impazzire…

Diciamo subito che mi sono fatta ingannare dal titolo “La collezionista di storie d’amore” e dalla Cover. Se vi aspettate di trovare delle storie d’amore non le troverete. E infatti il titolo originale “The storyteller of Casablanca” non c’entra nulla con quello italiano. Sì, si può parlare d’amore, ma inteso come solidarietà e altruismo.
Non dell’amore romantico. Credo che questo sia l’elemento principale per cui non ho apprezzato appieno questa storia.

Gli eventi sono narrati in prima persona dalle due protagoniste. Ciò che accade a Zoe è ambientato nel 2010, mentre conosciamo la storia di Josie tramite un quaderno che lei ha scritto nel 1941/42. Le due protagoniste hanno in comune il trasferimento a Casablanca, una città per loro nuova, e il dover ricominciare tutto da capo affrontando diverse difficoltà.

Vengono trattati il tema della guerra, della Shoah, del disturbo ossessivo compulsivo, del tentato stupro e dell’immigrazione.

All’inizio la storia mi ha incuriosita, ma poi per certi aspetti mi è sembrata ripetitiva, poco originale e poco coinvolgente. Non mi ha emozionata e, anzi, ho fatto davvero tanta fatica a finirlo.

Mi è piaciuto un evento accaduto verso la fine del libro. Ma il libro in sé mi è sembrato davvero molto lungo.

Mi sono sentita accomunata da Zoe perché faceva la maestra e ricorda i suoi bambini. Ma avrei voluto ne parlasse prima e di più.
È bella la presenza di tante e variegate culture, etnie e personalità.
La storia è ben scritta, ma purtroppo non adatta a me, forse proprio per le aspettative che mi ero fatta.

Do 3/5 ★ al libro, perché sono sicura che a molti di voi potrebbe piacere date le tematiche trattate e perché ci sono comunque molti elementi interessanti nella storia.

Recensione: Court di Tracy Wolff

“Ma perdere non ti rende debole. Ogni volta
che devi rimetterti in piedi diventi più forte. Ogni volta che devi trovare il coraggio di riprovare, di sperare di nuovo, di fidarti di nuovo. Ogni volta che ci rialziamo, diventiamo più forti.”

Ciao lettori! Eccomi pronta a parlarvi del quarto libro della serie “Crave” che come sapete è una delle mie ultime ossessioni letterarie.

Ogni libro è più bello del precedente e mi tiene incollata alle pagine dall’inizio alla fine.

Ovviamente, essendo il quarto libro non posso dire molto sulla trama e sugli avvenimenti.
Sappiate però che è un libro ricchissimo di colpi di scena in cui gli elementi preponderanti sono l’avventura, la lotta e il gioco di squadra.

I nostri protagonisti si troveranno ad affrontare molte difficili sfide e dovranno fidarsi l’uno dell’altro come mai prima d’ora. Una di queste ha a che fare con gli insetti… E se anche voi non li tollerate quanto me alcuni capitoli potrebbero darvi fastidio. Le descrizioni sono così ben fatte che mi sono sentita anche io nel libro e ho provato tanto ribrezzo in quei capitoli.

Ma oltre a questo ho provato gioia, dolore e amore. Amore grandissimo per Hudson… Nessuno crede in Grace come fa Hudson ed è per questo che lo amo. È uno dei personaggi maschili più belli dei quali ho letto. Ed uno dei miei book boyfriends preferito.

Ho notato una grande crescita dei personaggi, soprattutto di Grace. Dal primo libro è cambiata tantissimo e lo apprezzo molto.

È un libro ricchissimo di “girl power”. Ci sono molte donne forti al suo interno e questo è un altro elemento che me lo ha fatto amare.

Tra i nuovi personaggi che vengono introdotti, ho apprezzato molto Dawud, personaggio non binario. Ho apprezzato che l’autrice lƏ abbia inseritƏ nel libro.
L’altro personaggio che mi ha fatto morire dal ridere e che per questo ho adorato é Jikan… Ma non posso dirvi il suo ruolo…

Sono molto curiosa di scoprire di più su ciò che sta nascendo tra Jaxon e qualcun altro… Spero che nel prossimo libro venga dato spazio a questa possibile relazione.

Ovviamente come sempre il finale è illegale! Non so come farò ad aspettare per leggere il seguito “Charm”.

La storia poteva finire con questo libro? Sì. Mi dispiace che non sia così? Per niente! Non sono pronta a dire addio a questa serie che è ormai una delle mie preferite! E poi ci sono troppe domande ancora senza risposta e io ho bisogno di sapere!

Do a Court 5/5 ★. E, di nuovo, vi consiglio questa serie, dovete leggerla e sclerare con me!!!

Grazie a Sperling & Kupfer per la copia!

Per finire, ecco qualche citazione:
“Ci sono cose per cui vale la pena correre un rischio. E fare la cosa giusta è una di queste.”

“Tutti pensiamo di poter vincere, ragazzina. Altrimenti non scenderemmo neppure dal letto la mattina.”

“Grace, tu pensi che le lacrime siano un segno di debolezza. Ma provare sentimenti forti per qualcuno, per di più un nemico, è la vera forza.”

Recensione: Libera la tua voce di Febe Giorgi

“L’amore, così come l’amicizia, doveva essere questo. Uno spazio sicuro in cui lasciarsi andare, con la consapevolezza che l’altra persona sarebbe stata lí per sostenerci, per impedirci di cadere o anche solo per attenuare il dolore dell’impatto.”

Ciao lettori! Oggi sono qui per parlarvi di un libro bellissimo, profondo ed emozionante, scritto da Febe Giorgi, pseudonimo di Valentina Sagnibene.
Avevo già amato la scrittura di Valentina leggendo “con o senza di noi” e riconfermo il mio amore dopo aver letto questo libro.

È la storia di Vera, frequentante l’ultimo anno delle medie e della sua nuova compagna di classe, Luna. Luna che è vista negativamente da tutti, Luna che ha un piercing al sopracciglio e dice sempre la sua. Vera, invece, ha due migliori amici fin dalle elementari, Giorgia e Brando, e non sa come dire loro che forse non frequenterà la loro stessa scuola superiore.

Ho amato fin da subito Luna perché è la ragazzina che avrei voluto essere. Mi sono immedesimata in Vera e l’ho apprezzata nella sua crescita, è stato bello cambiare con lei.

Un personaggio secondario che ho apprezzato tantissimo è la prof Terzi: riesce a trasmettere il suo amore per la lettura a Vera, avrei voluto avere una prof così anch’io.

“Libera la tua voce” è un libro che tocca il cuore dei lettori giovani (è consigliato dagli 11 anni) e meno giovani. Alcuni avvenimenti mi hanno riportata alla me delle medie, la ragazzina che preferiva chiudersi in se stessa e restare a guardare, piuttosto che agire e parlare. Ecco perché è stato un libro importante per me: mi ha ricordato quanto sono cresciuta e cambiata, proprio come cresce e cambia la protagonista, Vera.

Il rapporto padre-figlia è uno dei temi principali di questo libro. Le due protagoniste, Vera e Luna, sono tra loro diversissime, ma hanno in comune un rapporto tutt’altro che semplice col proprio padre.

È un libro che parla di bullismo e che fa capire come ognuno di noi potrebbe diventare un bullo in determinate situazioni… Parla dell’amicizia e aiuta a riflettere su come distinguere gli amici veri da quelli falsi. E parla dell’importanza di essere se stessi, di fare le proprie scelte e di far sentire la propria voce.

Stavolta non ho pianto, come avevo fatto leggendo “Con o senza di noi”, ma c’è mancato davvero poco. Voglio dire questo a Valentina: grazie!
Grazie per questa storia. Grazie per le emozioni. E grazie per avermi fatto venire voglia di ascoltare “Fiori di chernobyl” di Mr. Rain… Non conoscevo assolutamente questo cantautore… E la canzone mi ha commossa… È davvero bellissima e perfetta per il libro.

Consiglio questo libro a chi vuole emozionarsi. A chi è capitato di sentirsi “invisibile”. A chi a volte o sempre preferisce chiudersi a riccio piuttosto che parlare. A chi ha bisogno di trovare il coraggio di far sentire la propria voce.

Non posso che dare 5/5 ★.

Ringrazio tantissimo Dea Planeta Libri per la copia e per avermi fatto conoscere questa autrice.

Vi lascio qualche citazione per concludere:
“E per te un buon libro non dovrebbe farlo? Infastidirti, dico. Per me vuol dire che ha toccato qualcosa di importante…”

“Ti do un consiglio. Perché non provi a decidere di testa tua per una volta? Usare la tua voce per dire ciò che pensi, invece che stare in silenzio come fai sempre? Stai a vedere cosa succede, poi.”

“Delinquente è una bruttissima parola, Vera. È un’etichetta. E le etichette te le appiccicano addosso quando non riescono a inquadrarti in nessuno schema predefinito. Delinquente. Esaurito. Omosessuale, sognatore… Qualunque sia, non te la togli più. Perché non è più solo una parola, diventa un secondo nome, una storia che racconta solo una
parte di chi sei, o di chi sei stato. “

“Perché essere un bullo non vuol dire essere “cattivo”. Cosi sarebbe troppo semplice. Vuol dire fare cose brutte. Scegliere di fare male agli altri, di proposito. E questa è una scelta con cui dobbiamo fare i conti tutti, prima o poi.”

Recensione: Break the silence di Giordana Schiattarella

Ciao lettori! Oggi sono qui per parlarvi di un music/drama romance che mi ha tenuta incollata alle pagine.

Si tratta di Break the silence, della giovanissima e bravissima Giordana Schiattarella.

Racconta la storia d’amore travagliata di Mirea, una ragazza Italo coreana, e Jonghyun, un idol coreano.
Capirete che la loro storia non è per nulla semplice: Jonghyun, da contratto, non può avere una relazione sentimentale. Mirea è innamorata di lui ed è anche ricambiata, ma non può vivere il suo amore come vorrebbe.

Inoltre i due protagonisti insieme a Min-so, sorella di Jonghyun, stanno affrontando un lutto per la perdita di un amico d’infanzia, Yoon.

Mi è piaciuto molto che sia stato affrontato il tema della vita degli idol e di come non sia semplice, anzi… i BAT, gruppo di Jonghyun, sono sempre sotto pressione e hanno poco tempo per le loro vite private. Jonghyun canta fino a perdere le forze, non si ferma un attimo. Mi è piaciuto che sia stato affrontato questo lato della loro vita e non solo la parte bella.

Ammetto che ho amato il libro fino all’epilogo… che non mi ha convinta. Certo, è bello il messaggio dell’avere una seconda possibilità, ma avrei preferito un finale diverso…

Mi è piaciuta molto la presenza dei testi delle canzoni alla fine del libro e il glossario, che però avrei messo prima.

Giordana scrive davvero bene ed è in grado di tenere i lettori incollati alle pagine e di emozionarli.

Ho davvero apprezzato il libro, ma come già detto non mi è piaciuto il finale.

Perciò do 3,5/5 ★ al libro. In ogni caso ve lo consiglio assolutamente.

Recensione: Gods & Monsters di Shelby Mahurin

“Se baciarla fosse bastato a non lasciar cadere un’altra lacrima, l’avrei baciata mille volte. Se fossimo sopravvissuti a quella notte, avrei baciato ogni sua lacrima per il resto della vita. Dove vai tu andrò anch’io. Dove ti fermerai, mi fermerò.”

Ciao lettori. Ho terminato di leggere la trilogia” la strega e il cacciatore” e non mi riprenderò mai del tutto.
Credo che quella di Lou e Reid sia una delle storie d’amore più belle che io abbia mai letto.
Un amore così profondo e vero che mi ha emozionata intensamente.

Questo ultimo libro è stato meraviglioso e perfetto. Non avrei potuto desiderare una conclusione migliore. Un finale toccante che mi ha lasciato sensazioni meravigliose.

Sono rimasta completamente affascinata da Le présage, il mondo Marino che mi ha ricordato molto la casa di Ariel ne “La sirenetta”. Ho adorato anche il riferimento alla fiaba della bella addormentata nel bosco, ha contribuito a farmi amare ancora di più il libro.

Ritrovare i personaggi che ho amato nei libri precedenti è stato come tornare a casa.
Nonostante ciò, è un libro ricco di sofferenza che mi ha stretto più volte il cuore in una morsa.

In particolare, l’ultimo capitolo mi ha stesa, mi ha emozionata tantissimo portandomi alle lacrime all’ultima pagina.
È stato bello e brutto finire questa serie. Non pensavo potesse emozionarmi a tal punto. Questo terzo libro è il migliore della trilogia.

Vi consiglio la storia di “la strega e il cacciatore”? Assolutamente sì, mi è piaciuta davvero tantissimo!

Do a questo ultimo libro 5/5 ★.

Concludo lasciandovi qualche citazione:
“Sincerità non significa solo dirgli chi eri, e chi
era lui, chi eravate insieme. Ci hai provato e non ha funzionato. Devi mostrarglielo. Consenti a te stessa di essere vulnerabile, così potrà esserlo anche lui. Questo genere di sincerità… questo genere di sincerità è intimo. È puro.”

“Mi fai sentire completo. Intero.”

“Per favore, non piangere. Non sopporto le tue lacrime. Mi fanno… mi fanno venir voglia di spaccare il mondo per farle smettere, e non posso…”

“Era un amore che avrebbe spezzato il mondo. L’avrebbe rinnovato.”