Recensione: La città di ottone di S. A. Chakraborty

Ciao lettori! Oggi vi parlo di un libro che avevo in libreria da un anno e non mi ero ancora decisa a leggere, seppure ne avessi tanto sentito parlare.

Si tratta de “La città di ottone”, primo libro di una trilogia fantasy ambientata in Egitto di cui verrà pubblicato presto il secondo volume in Italia.

Vi lascio subito la trama:
EGITTO, XVIII SECOLO. Nahri non ha mai creduto davvero nella magia, anche se millanta poteri straordinari, legge il destino scritto nelle mani, sostiene di essere un’abile guaritrice e di saper condurre l’antico rito della zar. Ma è solo una piccola truffatrice di talento: i suoi sono tutti giochetti per spillare soldi ai nobili ottomani, un modo come un altro per sbarcare il lunario in attesa di tempi migliori.
Quando però la sua strada si incrocia accidentalmente con quella di Dara, un misterioso jinn guerriero, la ragazza deve rivedere le sue convinzioni. Costretta a fuggire dal Cairo, insieme a Dara attraversa sabbie calde e spazzate dal vento che pullulano di creature di fuoco, fiumi in cui dormono i mitici marid, rovine di città un tempo maestose e montagne popolate di uccelli rapaci che non sono ciò che sembrano. Oltre tutto ciò si trova Daevabad, la leggendaria città di ottone. Nahri non lo sa ancora, ma il suo destino è indissolubilmente legato a quello di Daevabad, una città in cui, all’interno di mura metalliche intrise di incantesimi, il sangue può essere pericoloso come la più potente magia. Dietro le Porte delle sei tribù di jinn, vecchi risentimenti ribollono in profondità e attendono solo di poter emergere. L’arrivo di Nahri in questo mondo rischia di scatenare una guerra che era stata tenuta a freno per molti secoli.

È un libro che mi ha preso subito, ma che in certi capitoli non mi ha coinvolta totalmente… solo verso metà libro mi sono immersa completamente nella storia e non volevo più uscirne!

Nahri è una ragazza che per sopravvivere fa la ladra e la guaritrice… Ma scoprirà anche di avere dei poteri e di avere qualcosa di speciale…
Tutto questo grazie a Dara, un personaggio misterioso e bellissimo che mi ha fatto subito battere il cuore.
E poi c’è Ali, principe di Daevabad di cui mi sono subito invaghita!

È presente un triangolo amoroso, ma è solo accennato, forse sarà ripreso nei prossimi libri…
La magia è l’elemento pregnante di tutta la storia e sono presenti molte creature magiche della cultura orientale come i Jinn.

L’ ambientazione è spettacolare ed è descritta così bene che mi ci sono completamente immersa.
La scrittura è molto scorrevole e ricca di particolari, permette di vivere le vicende insieme ai protagonisti. La storia è narrata dal punto di vista di Nahri e Ali e man mano che si procede con la lettura conosciamo sempre di più le leggende e le creature di Daevabad.

E poi sono rimasta affascinata dalla scena del tappeto volante che mi ha riportato con la mente al bellissimo mondo di Aladdin.

Inoltre, è anche un libro che tratta temi importanti e attuali quali i pregiudizi verso ciò che è diverso e il razzismo…

Il libro si conclude lasciando tante cose ancora da scoprire e non vedo l’ora che esca il prossimo per reimmergermi nelle atmosfere di Daevabad.

Do 4/5★ a questo primo libro, sono sicura che gli altri mi piaceranno ancora di più!

Recensione: Maledetto rossetto rosso di Chiara della Monica

Ciao lettori! Oggi vi parlo di un romance caratterizzato da una scrittura scorrevolissima che mi ha catturata dalla prima pagina!

Si tratta di Maledetto rossetto rosso, edito Literary Romance che ringrazio tanto per la copia digitale!

Vi lascio subito la trama:

Colin è un principe nero. Ha tatuaggi su tutto il corpo, capelli rasati sui lati, occhi verdi, e un passato che lo tormenta. La morte di suo fratello lo ha segnato nel profondo e da quel momento il suo cuore non ha più visto la luce. Demet lavora in una distilleria, è la figlia dei Sunny, la famiglia più in vista della città, e anche lei ha dovuto superare delle sfide: l’allontanamento della sorella a causa di una gravidanza inattesa, per esempio. In un giorno di pioggia il fato ha voluto intrecciare i loro destini, un incontro che porterà luce e tenebre, amore e odio, passato e futuro. Perché forse c’è qualcosa che hanno in comune…

La storia è narrata dal punto di vista dei due protagonisti, Colin e Demet, a cui ho voluto bene fin da subito!
Entrambi hanno dovuto affrontare tante difficoltà nella loro vita, ma non si sono arresi, hanno lottato per ciò in cui credevano e si sono rialzati più forti di prima. E conoscendosi hanno trovato la forza l’una nell’altro, una cosa che mi è piaciuta tantissimo!
Il loro è stato un amore da colpo di fulmine che mi ha fatto battere forte il cuore!

È un libro che tratta molti temi importanti e attuali, quali l’abuso di sostanze e di alcol, il
suicidio e la depressione… Ma insegna anche che insieme si è più forti, si possono superare le difficoltà. E parla dell’importanza di affrontare e superare i traumi, di parlare e non tenersi dentro il dolore, se no rischia di esplodere!

È un libro in cui è molto evidente il valore della famiglia, non per forza quella di sangue, ma anche quella nata per scelta. Gli amici di Colin sono per lui come fratelli e lo aiutano e supportano in ogni situazione.

Nonostante sia un libro molto breve, l’autrice è riuscita a raccontare una storia a cui non manca nulla e a farmi emozionare.
Inoltre, è presente un colpo di scena che mi ha lasciata a bocca aperta!

È senza dubbio una bella storia raccontata in poche pagine che mi ha tenuto compagnia la notte di San Valentino e mi ha fatto molto piacere leggerla.

Non posso che dargli 4/5★.
Se volete una lettura breve, ma intensa, vi consiglio di recuperarlo!

Cover Reveal: Gods & Monsters di Saffron A. Kent

Ciao lettori! Eccomi pronta a presentarvi una nuova uscita targata Hope Edizioni che verrà pubblicato il 23 febbraio e che mi ispira da impazzire! Ecco qui di cosa parla:

Lui era un artista. Lei era la sua musa.
Per tutti in città, Abel Adams era la progenie del diavolo, un ragazzo che non sarebbe mai dovuto nascere. Un mostro.
Per la dodicenne Evie Hart, era soltanto un ragazzo con capelli dorati, magliette morbide e una macchina fotografica. Un ragazzo che amava scattarle fotografie e portarle di nascosto cioccolatini, prima di cena. Un ragazzo che la faceva sentire speciale.
Nonostante gli avvertimenti della sua famiglia, Evie lo ha amato in segreto per sei anni. Si sono incontrati in aule vuote e si sono baciati nei ripostigli bui della chiesa.
Finché non hanno più potuto farlo.
Finché è giunto il momento di scegliere tra l’amore e la famiglia, ed Evie ha scelto Abel, perché il loro amore valeva quel rischio.
Il loro amore era leggendario.
Le leggende, però, raccontano di scelte, ma anche di errori. E per Abel ed Evie, l’artista e la musa, questi errori arriveranno sotto forma di luci, videocamere e sesso.

Si tratta di un libro autoconclusivo di genere Romance NA Contemporary.

Che dite, lo leggereste?

Recensione: Rosso, bianco e sangue blu di Casey McQuiston

“A volte salti nel vuoto e basta, sperando che sotto non ci sia un precipizio.”

Ciao lettori! Oggi sono qui per parlarvi di un libro LGBT+ davvero molto bello!

Si tratta di una nuovissima uscita pubblicata da Hope Edizioni che ringrazio tanto per la copia digitale.

Vi lascio prima di tutto la trama:
Belli, intelligenti e carismatici.
Uno è il figlio della Presidente degli Stati Uniti d’America, l’altro un Principe in linea di successione al trono di Gran Bretagna.
Accomunati dall’essere nemici giurati, da anni si sfidano a colpi di copertine sui giornali di tutto il mondo. Complici un Matrimonio Reale e una torta nuziale, l’incidente diplomatico è servito. Un incidente che rischia di mettere a repentaglio le relazioni internazionali tra i due Paesi coinvolti.
E allora come rimediare?
Fingere una tregua tra i due eterni rivali, anzi, un’amicizia. Un rapporto creato a uso consumo dei social e del pubblico, che, con il passare del tempo, si trasforma però in un qualcosa di diverso e molto più pericoloso di quanto Alex e Henry potessero immaginare. Ma cosa succede quando il figlio della Presidente degli Stati Uniti si riscopre innamorato del Principe del Galles?
Nulla di buono, specie se questo sentimento evolve durante la campagna elettorale per la rielezione presidenziale. Consapevoli dei rischi che corrono, ma determinati a frequentarsi, i due dovranno tenere segreto il loro legame. Tuttavia il pericolo è sempre in agguato e a volte basta un attimo di disattenzione per scombinare tutti i piani.

Avevo già sentito parlare di questo libro su Instagram e non appena ho letto la trama ho capito che aveva tutte le premesse per piacermi. E infatti così è stato.

Alex è il figlio della Presidente degli USA e scoprirà, in seguito ad un incidente con una torta e a diverse vicende che coinvolgono un principe, Henry, di provare qualcosa per lui. E questa cosa all’inizio lo spaventa… Non aveva mai provato nulla per nessun ragazzo… Ma Henry è diverso e riesce a conquistare il suo cuore.

E qui nascono i problemi… La loro relazione deve rimanere segreta, perché non sia mai che un principe possa stare con un uomo e non procrei degli eredi. E non esiste che il figlio della presidente degli USA sia bisessuale…
Emerge molto chiaramente l’omofobia, ahimè a tutt’oggi un problema ancora reale e difficile da superare.
Ma questo libro dà speranza. Henry e Alex lottano per quello in cui credono e per il loro amore e con esso diventano un simbolo per tante persone.

Ogni personaggio è ben caratterizzato ed è facile affezionarsi ad ognuno di loro. Alex e Henry sono forti, gentili, coraggiosi e dolcissimi.
L’unica cosa che mi ha dato fastidio è il soprannome “piccolo” con cui Alex chiama Henry. È una cosa che non so perché non sopporto anche nella realtà, la trovo fastidiosa e non dolce. Ma è assolutamente un problema mio.
La relazione tra Alex ed Henry si sviluppa nel corso del libro e mi ha fatto battere forte il cuore. Sono una coppia che mi è piaciuta molto.

E oltre a loro ci sono altri personaggi degni di nota a cui mi sono affezionata. In primis Ellen, mamma di Alex, Presidente degli USA e donna forte e determinata che dimostra di essere una persona intelligente che fa di tutto per il bene e la felicità dei suoi figli.
Poi c’è June, sorella di Alex che è una ragazza adorabile, intelligente e affettuosa.
E poi c’è Nora, una ragazza determinata senza peli sulla lingua che mi ha fatta ridere più volte!

Il libro tratta tanti temi importanti e attuali: l’abuso di droga, la riabilitazione, l’omofobia,  la politica, la perdita di una persona cara…
Ed è un libro che insegna a lottare per l’amore e per ciò in cui si crede e insegna ad essere se stessi fregandosene del giudizio altrui.

È una storia che mi è piaciuta molto e che vi consiglio di recuperare!

Si merita 4/5★!

Vi lascio due citazioni per concludere:
“Quando Alex non era che un bambino, prima che tutti conoscessero il suo nome, sognava un amore da fiaba ed era convinto che un giorno quest’amore sarebbe comparso nella sua vita a cavallo di un drago. Crescendo, però, ha appreso che l’amore è qualcosa di strano, che ti costringe a fare comunque delle scelte, e che può finire in macerie a prescindere da quanto ardentemente lo si desideri sostenere. Non aveva mai immaginato che entrambe le cose potessero essere vere.”

“Per me i ricordi sono difficili da affrontare e, molto spesso, carichi di sofferenza. È curioso il modo con cui il dolore può permeare la vita di una persona e quegli anni fondamentali che la portano a essere ciò che è. La sofferenza rende così penoso tornare indietro con la mente, proprio a causa del senso di assenza di cui questi ricordi sono impregnati, tanto che all’improvviso diventano inaccessibili.”

Recensione: Tutto a posto tranne l’amore di Anna Premoli

“Se c’è qualcosa che ho appreso con il tempo, è che bisogna imparare a riconoscere e tenersi le persone che valgono. Anche quando uno sente in cuor suo di non meritarle. Anzi, specialmente in quel caso.”

Ciao lettori! Oggi vi parlo di un romance dell’autrice che mi ha fatto innamorare del genere, Anna Premoli.

Vi lascio prima di tutto la trama:
Ludovico Paravicini è decisamente prevenuto in fatto di donne, ma chi non lo sarebbe, al posto suo? L’epilogo del suo grande amore è stato infatti davvero infelice. In una parola: divorzio. E per giunta non è stato nemmeno amichevole: Ginevra, la sua ex moglie, anni fa ha fatto armi e bagagli e preteso da lui un lauto assegno di mantenimento, autorizzandolo a pensare il peggio di lei. E adesso Ludovico sarebbe ben lieto di continuare a nutrire questa convinzione. Ma all’improvviso Ginevra ricompare e sembra molto determinata a fargli cambiare idea. A volte capita che le persone che si pensa di conoscere meglio riservino delle sorprese assolutamente imprevedibili. E non è detto che queste sorprese siano negative…

Mi piace molto la scrittura della Premoli che è sempre scorrevole e coinvolge fin dalle prime pagine. La storia in questo caso è narrata alternativamente dal punto di vista dei due protagonisti, Ludovico e Ginevra.

Inizialmente non sapevo da che parte stare. Leggendo i capitoli di Ginevra ero dalla sua parte, ma leggendo quelli di Ludovico ero più dalla sua…
Procedendo con la lettura sono riuscita ad apprezzare entrambi e a capire i loro punti di vista.

Il loro è un rapporto di odio amore e mi è piaciuto molto leggere i loro battibecchi, mi hanno molto divertita.

La trama è piuttosto semplice e la storia è ambientata nel 2020 in Italia, in piena pandemia.
Vediamo i protagonisti vivere le stesse difficoltà che abbiamo vissuto e stiamo tuttora vivendo.
Riflettiamo con loro sul futuro e sull’incertezza e imprevedibilità della vita. E capiamo quanto sia difficile vivere una relazione lunga e quanto il vero amore non sia scontato né semplice.

Molte affermazioni dei protagonisti le ho sentite vere e ho dovuto segnarle per forza. Perciò troverete molte citazioni alla fine della recensione.

È un libro sulla vita reale, sulla vita di coppia, sull’amore e sulle difficoltà che esso comporta, sull’impegno reciproco nel supportarsi, sul capire quali sono davvero le cose che contano, sulle seconde occasioni.

È un romance davvero davvero carino che mi ha fatta sorridere spesso e mi ha trasmesso tanta positività.

Do 4/5★ al libro e se vi piace la Premoli non dovete lasciarvelo scappare!

Qui vi lascio le citazioni che ho prima menzionato:
“L’essere umano vive di ricordi, e i ricordi si nutrono tra le altre cose di sensazioni olfattive: il fatto che io sia ancora in grado di riconoscere il suo profumo innesca una cascata di emozioni a cui non sono preparata.”

“A volte le parole possono essere più dolorose delle fratture ossee.”

“Oh, cara, ma nella vita non è tanto questione di cosa uno abbia o non abbia piacere di fare… È quello di cui ha bisogno a contare davvero”

“Uno non si rende conto di quante cose tenda a dare per scontate finché banalmente non le ha più.”

“Certe volte, dove non arrivano parole sufficientemente efficaci, arriva un gesto.”

“Il dialogo equivale alla costruzione di un edificio: le frasi vanno sempre sistemate ben intrecciate tra loro, pensando all’effetto finale, un po’ come succede con i mattoni. Un lavoro di squadra, che si tratti di un dialogo o di un’opera muraria.”

“La verità è che certe volte alcune canzoni o certi film rievocano istintivamente alcune persone. Persone speciali.”

“Ho capito troppo tardi che il “grande amore” non è questione di farfalle nello stomaco – quelle sono dei banali bruchi che muoiono nel giro di poco – ma di sincera e perdurante ammirazione. Non esiste amore più solido di quello che si nutre di rispetto. E non intendo quello che si ha per dovere, scritto nero su bianco nel contratto matrimoniale, bensì l’apprezzamento autentico.”

“Alla fine tutto il grande discorso sulla complessità vera o presunta delle relazioni umane si riduce a un unico, vero quesito: chi è la prima persona a cui vuoi raccontare le tue pene?”

“Forse l’amore destinato a durare non è tanto quello di chi ha osato salire più in alto di tutti, ma di quelli che hanno continuato a salire e scendere insieme. Sì, anche quando avevano la sensazione di non essersi simpatici. L’amore può benissimo reggere un certo grado di antipatia, per come la vedo oggi. Anzi, è quasi rassicurante che compaia di tanto in tanto nelle coppie di lungo, lunghissimo corso. Vuol dire che il sentimento è autentico.”

“Il grande amore, mia cara, è quello di chi potrebbe andarsene e invece rimane.”

“Oggi, domani e dopodomani. Cosa vuoi che distingua un grande amore da uno che invece si è sciolto come neve al sole? Il grande amore si vede alla fine, non all’inizio della corsa come in tanti altri legami che contano, alla fine l’unica cosa importante è scegliersi ogni santo giorno.”

Recensione: L’accademia dei vampiri di Richelle Mead

“Le rivoluzioni più grandi e potenti spesso hanno origine nel silenzio, nascoste nell’ombra.”

Ciao lettori! Grazie ad un Gruppo di Lettura organizzato su Instagram ho finalmente iniziato a leggere la serie “l’accademia dei vampiri”. Leggeremo un libro al mese, quindi troverete una recensione ogni mese.

Devo dire che le prime pagine non mi hanno per nulla presa… Mi sembrava tutto troppo confusionario e mi è anche venuto il dubbio non si trattasse del primo libro… Ma poi dopo una cinquantina di pagine le cose iniziano ad avere un senso e mi sono immersa completamente nella storia.

Rose e Lissa sono due migliori amiche. La prima è una Dhampir e ha il compito di proteggere Lissa che è una principessa Moroi, ossia una particolare specie di vampiro vivente.
Il nemico dei Moroi sono gli Strigoi, i vampiri tradizionali, che uccidono per sopravvivere e soffrono la luce del sole.

La trama è molto semplice: Lissa e Rose sono due studentesse dell’accademia. Rose deve imparare a diventare una buona guardiana e deve tenere al sicuro Lissa. Lissa deve scoprire quali sono i suoi poteri, quale elemento tra aria, acqua, terra o fuoco è in grado di controllare.

La storia diventa sempre più avvincente e mi ha tenuta incollata alle pagine. Mi sono innamorata dei due protagonisti maschili, Christian e Dimitri, e mi sono affezionata molto a Rose. Ho apprezzato anche Lissa anche se sento il bisogno di conoscerla meglio.

È un libro fantasy che tratta anche temi molto attuali e seri come la depressione, l’autolesionismo e il bullismo. Certe scene mi hanno davvero fatta soffrire. Ho avuto spesso timore, ma ho provato anche gioia e sono rimasta più volte con il fiato sospeso.

Sono davvero curiosa di leggere il seguito e non vedo l’ora di ritrovare i miei amati Christian e Dimitri.

Il mio voto è di 4/5★. Sono sicura che il seguito mi piacerà ancora più del primo!

Cover Reveal: Obsidian di Kimberly Loth

Ciao lettori! Eccomi pronta per mostrarvi una nuova cover di un libro che uscirà il 25 febbraio per Queen Edizioni. Si tratta del primo libro di una serie di genere Urban Fantasy YA, la cui trama mi ha già conquistato!

Il prezzo dell’ebook sarà di 4,99€, mentre settarlo del cartaceo, in copertina flessibile, di 15,90€.

Ecco di cosa parla:

Una ragazza affascinata dai draghi.
Un incontro inaspettato che cambierà le loro vite per sempre.
Aspen non sa come comportarsi di fronte al re dei draghi mutanti…E le conseguenze delle sue scelte potrebbero essere mortali. La ragazza non ha mai avuto paura di nulla, ma se sapesse chi è Sid, forse si comporterebbe diversamente. Per lei, Sid è solo un promemoria di un passato che preferirebbe dimenticare. Quello che aspen non sa, è che Sid non la lascerà da sola, perché è l’unica ragazza che potrebbe essere in grado di salvare lui e il resto dei draghi. Ma non aveva messo in conto di innamorarsi di lei…

A me ispira tantissimo! A voi?

Recensione: Bad Habits di Flynn Meaney

“Le persone nascondono sotto la superficie roba che uno nemmeno si immagina, sapete? Ognuno ha la propria storia. Ognuno ha la propria voce.”

Ciao lettori! Eccomi pronta per parlarvi di un libro YA autoconclusivo inviatomi da Dea Planeta Libri che mi è piaciuto e mi ha regalato molto!

Vi lascio come sempre la trama:
Alex ha diciassette anni, è esuberante e testarda e detesta la scuola Cattolica in cui i genitori l’hanno rinchiusa. Il suo obiettivo? Farsi espellere al più presto. Ma se né eyeliner né calze a rete sono sufficienti, il modo migliore resta fare una pazzia plateale. Come organizzare uno spettacolo teatrale che insceni I monologhi della vagina davanti all’intero liceo. Il progetto si trasforma immediatamente in una sfida: la parola vagina è impronunciabile al Saint Mary e diffondere i valori femministi non è esattamente nell’interesse della scuola. Con l’aiuto della sua compagna di stanza Katy, una ragazza ligia alle regole che però ha deciso di scoprire l’amore entro la fine dell’anno, Alex capirà che a volte nella vita è necessario scendere a compromessi. Che il muscoloso giocatore di hockey, tutto fossette e pettorali, non deve necessariamente essere uno stupido. Che non tutto quello che le capita è una punizione. E che per le ragazze, brave o cattive, è venuto il momento di gridare.

La trama mi ha subito incuriosita perché mi ha fatto capire immediatamente che avrei letto un libro che andava oltre tutti gli stereotipi. E così è stato.

Alex e Mary Kate sono due amiche con una personalità del tutto opposta. La prima non ha peli sulla lingua, va contro ogni regola e cerca di scappare da un luogo che le sta stretto. La seconda è timida, ligia al dovere e rispettosa delle regole. Entrambe frequentano una scuola cattolica, la St Mary, in cui le regole sono severe, ci si deve vestire in un certo modo e non si possono assolutamente toccare argomenti considerati peccaminosi…

Alex inizialmente pensa di mettere in scena “i monologhi della vagina” per farsi cacciare dalla scuola, ma capisce che in realtà lei può cambiare le cose nella sua scuola usando la sua voce e quella dei suoi amici. E che mettere in scena un’opera così “discutibile” in una scuola cattolica come la sua potrebbe aiutare molte persone.

Leggendo il libro ho pensato a quando anche io ero come Mary Kate: non riuscivo a parlare del ciclo mestruale, era per me un argomento imbarazzante… Pensate che alla fine delle medie ero terrorizzata di iniziare le superiori perché mi avevano raccontato che i maschi rubavano gli assorbenti dagli zaini, li coloravano di rosso e li appiccicavano in bella vista sulla lavagna.
A distanza di anni, la cosa mi sembra totalmente assurda, non proverei imbarazzo se succedesse una cosa del genere, ma probabilmente mi arrabbierei, perché non ha senso ridere e aver paura di parlare di una cosa naturale.
Ma so che ancora oggi le mestruazioni sono un argomento di cui non si vuole parlare. Così come del sesso.
Ma basta anche solo pensare a cosa ci insegnano da bambini: se siamo femmine abbiamo la “farfallina” o la “patatina”, mentre i maschi hanno il “pisellino”. Nessuno ti dice che hai una vagina o un pene. Ecco perché poi ci si vergogna di chiamare le cose con il loro nome e si ha vergogna del proprio corpo. Io lavoro con bambini piccoli e c’è una sola bambina nella mia classe che conosce la parola “vagina” e la usa in maniera del tutto naturale. E ammetto che la prima volta che l’ho sentita pronunciarla quando aveva tre anni sono rimasta spiazzata. E perché questo? Per il motivo sopra citato. Ma invece meno male che ci sono dei genitori che non si vergognano di parlare del corpo e di come siamo fatti con i bambini fin da piccoli! Questa bambina non sarà come Mary Kate e tante di noi, non si vergognerà quando si ritroverà a comprare un pacchetto di assorbenti al supermercato, probabilmente non si vergognerà del proprio corpo perché già lo conosce!
Come avete capito, questo libro mi ha permesso di riflettere tantissimo su me stessa e sulla nostra società e ho voluto condividere con voi un pezzetto di me…

Oltre a ritrovarmi in Mary Kate, ho sentito di avere delle cose in comune anche con Alex che cerca di farsi valere e di superare il patriarcato, di cambiare le regole e di far capire che ognuno fa ciò che vuole del proprio corpo e che il sesso non è qualcosa di cui non si può parlare, anzi. Bisogna parlarne e occorre capire come funzionano i nostri corpi, a partire da quando si è più giovani e meno informati.

È un libro femminista divertente e leggero, ma che fa anche riflettere. Fa capire che tutti hanno una voce, siamo liberi di esprimerci e dobbiamo farlo, non dobbiamo arrenderci di fronte alle difficoltà, non dobbiamo farci zittire. E ci sono molte persone con la mente aperta pronte a sostenere e ad incoraggiare il cambiamento.

Entrambe le protagoniste crescono molto nel corso del libro. Alex inizialmente giudica chi la pensa diversamente da lei, ma grazie a Mary Kate impara a rispettare le idee altrui.
Entrambe diventano più sicure di loro stesse e capiscono per cosa vogliono lottare.

È anche una meravigliosa storia d’amicizia, di accettazione ed inclusione, di crescita.
E non manca l’elemento romantico e due personaggi maschili meravigliosi, Pat e Dom, a cui ho voluto subito bene.

È un libro che insegna a non giudicare dalle apparenze, ad andare oltre. E insegna a non vergognarsi del proprio corpo.

Ecco perché credo debba essere letto da più persone possibili. Grazie alla sua scrittura scorrevole e a molte scene divertenti si legge davvero velocemente. E mi ha lasciato davvero molto.

Per questo non posso che dare 5/5 ★ a questa storia anticonvenzionale che vi consiglio assolutamente di recuperare.

Vi lascio, in conclusione, una citazione purtroppo molto veritiera:
“La vergogna per il nostro corpo ci riguarda tutte, e te in particolar modo. Pensa a tutta l’ansia che ti hanno provocato il brontolio della pancia e il sudore sotto le ascelle, per non parlare del fatto che ti fai spedire gli assorbenti da tua mamma… Se la società non ti avesse insegnato a vergognarti del tuo corpo non sarebbe stato necessario.”

Recensione: Crave di Tracy Wolff

“Non è un bacio appassionato, né intenso, non è un bacio travolgente. Sono soltanto due bocche che si sfiorano, soffici come un fiocco di neve, delicate come il permafrost che si estende in tutte le direzioni. Ma per me, perlomeno, è altrettanto potente. Forse di più.”

Ciao lettori! Oggi sono qui per parlarvi di un libro che esce oggi, 2 febbraio 2021, per Sperling & Kupfer, che ringrazio infinitamente per avermi permesso di leggerlo in anteprima.

Si tratta del primo libro di una serie fantasy che ha già conquistato il mio cuore!

Vi lascio subito la trama:
In seguito alla morte improvvisa dei genitori, Grace è costretta a lasciare la sua amata San Diego e trasferirsi in Alaska, terra di cui non conosce praticamente nulla. Il primo impatto non è dei migliori: un atterraggio da panico su una pista ghiacciata e un viaggio rocambolesco a bordo di un gatto delle nevi, a temperature polari. Tuttavia, quando arriva alla Katmere Academy, la scuola esclusiva di cui suo zio è preside, la ragazza non può che rimanere a bocca aperta alla vista della sua nuova casa: un maestoso castello con le torri che svettano nel cielo nero. Ma l’incanto svanisce in fretta.
Tempo un quarto d’ora e Jaxon Vega, il leader indiscusso della scuola, la minaccia e le intima di tornarsene da dove è venuta. Benché indignata e confusa dalle sue parole, Grace è affascinata da quel ragazzo misterioso, con il volto solcato da una cicatrice e gli occhi scuri che celano a stento una grande sofferenza. E decide di scoprirne ogni segreto. Più indaga, però, più si rende conto che Jaxon e i suoi compagni sono tutto fuorché comuni studenti e che alla Katmere Academy niente è come sembra. Quando il soprannaturale fa irruzione con prepotenza nella sua vita, Grace si aggrappa disperatamente all’unica cosa che considera reale: i sentimenti che prova per Jaxon. Saranno sufficienti a permetterle di sopravvivere in un mondo in cui i mostri esistono e non si nascondono sotto il letto?

Ammetto di non aver letto la trama prima di iniziare la lettura, ma sapevo dell’esistenza del libro grazie a numerosi post di lettori del libro in lingua originale su instagram.
E sapevo che aveva a che fare con i vampiri… E voi sapete che ho una passione sfrenata per queste creature! Perciò, quando mi è stato proposto di leggere questo libro in anteprima ho colto la palla al balzo, e meno male!

Ho amato ogni cosa!
In primis la protagonista, Grace, una ragazza che è un vero peperino, senza peli sulla lingua che ama fare battute che fanno ridere solo lei… Ma che hanno fatto sorridere sempre anche me.
E poi Jaxon. O mio dio, Jaxon… Mi ha completamente stregata! Mi sono innamorata di lui dal primo momento in cui è apparso nel libro.
È bellissimo, tenebroso, tremendamente sexy, intelligente e dolcissimo!
Lo svilupparsi del rapporto tra lui e Grace mi ha emozionata tantissimo!
E poi c’è Macy, cugina di Grace e amica fidata a cui ho subito voluto bene.

Altro punto di forza é l’ambientazione: ci troviamo alla Katmere Academy, una scuola enorme e ricca di segreti. E siamo in Alaska, c’è un’ enorme distesa di neve e mi è sembrato di visitare i luoghi descritti con così tanta maestria, mi ci sono totalmente immersa!

E ci sono altre creature oltre ai vampiri, ma non posso dire di più, perché vi rovinerei la sorpresa.

Un’altra cosa fondamentale: i titoli dei capitoli mi hanno stesa… Sono troppo divertenti e fanno venire voglia di non interrompere mai la lettura. Li ho trovati davvero geniali e accattivanti!
E poi ci sono tantissimi colpi di scena e tante scene che mi hanno fatto battere il cuore all’impazzata!

La scrittura è scorrevilissima, è difficile staccare gli occhi dal libro!

Credo che possa piacere a chi ha amato le saghe di Twilight e Fallen, perché hanno degli elementi in comune con questo libro.

E non potete capire cos’è il finale… Voglio il seguito, ora!

E concluderei con un: “tutto è bene quel che finisce a marshmallows!”
Non capite il perché? Allora leggete il libro!

Non posso che dare 5/5 ★ a questo primo libro di una serie che entrerà senza dubbio a far parte delle mie preferite di sempre!

Vi lascio, come al solito, qualche citazione per concludere:
“Più stiamo insieme, più ho voglia di starci. Come se ci fosse qualcosa che mi spinge verso di lui, che mi induce a volerlo.”

“I mostri non esistono, esistono solo persone che fanno cose mostruose.”

“I libri sono affascinanti e divertenti, e sono convinta che dovrebbero esserlo anche le stanze che li ospitano.”

“Sorride, sorride davvero, e quel sorriso gli illumina tutto il viso. Illumina la stanza. Illumina i posti bui e tristi ai quali mi sono aggrappata troppo a lungo”

“Camminiamo sul filo del rasoio, e ogni giorno, ogni minuto, è un gioco di equilibrio. Un passo falso in una direzione o nell’altra e il mondo salterà in aria.”

“È un bacio diverso da quello che ci siamo dati prima, più dolce, più delicato. Però mi tocca comunque nel profondo. Mi accende. Mi sconvolge, per via di tutto quello che provo per lui e per tutto quello che spero lui si concederà di provare per me.
Ma questa sera non contano i miei desideri per il futuro. Questa sera celebriamo il presente, perciò ricaccio quel pensiero in un angolo e mi aggrappo a lui con tutto ciò che ho. E con tutto ciò che sono.”

“È ridicolo, ma Jaxon è di quelli che si caricano il mondo intero sulle spalle e se ne assumono la responsabilità anche se nessuno gliel’ha chiesto.”

Book e Manga Haul di gennaio

Ciao lettori! Eccomi pronta a mostrarvi gli arrivi di gennaio, pochi ma buoni!

1) Assedio e Tempesta, Leigh Bardugo

Libro preso il giorno dell’uscita che spero di leggere la più presto! Si tratta del seguito di seguito di tenebre e ossa, libro che ho amato e di cui vi ho parlato qui.

2) Frankenstein, Mary Shelley

Ho recuperato questo grande classico letto e amato alle superiori nella bellissima edizione della RBA. Recupererò anche altri libri della collezione, perché sono troppo belli!

Anche se sicuramente la conoscete, vi lascio la trama:

In seguito alla prematura morte di sua madre, Victor Frankenstein decide di iniziare a studiare medicina e si interessa agli esperimenti del professor Waldman che lo ispirano nella creazione di un mostro dalle sembianze umane.

3) Louisa May Alcott

Altro libro edito RBA e facente parte della collana “Grandi donne”. Io mi sono innamorata di questa autrice leggendo “Piccole Donne” e non vedo l’ora di saperne di più su di lei!

4) Outlander-L’amuleto d’ambra, Diana Gabaldon

Secondo libro della serie di cui esiste anche una serie TV su Netflix che voglio recuperare!

Ecco la trama del primo:

L’anno è il 1945. Claire Randall, un’infermiera militare, si riunisce al marito alla fine della guerra in una sorta di seconda luna di miele nelle Highlands scozzesi. Durante una passeggiata, la giovane donna attraversa uno dei cerchi di pietre antiche che si trovano da quelle parti. All’improvviso si trova proiettata indietro nel tempo, di colpo straniera in una Scozia dilaniata dalla guerra e dai conflitti tra i clan… nell’anno del Signore 1743. Catapultata nel passato da forze che non capisce, Claire viene coinvolta in intrighi e pericoli che mettono a rischio la sua stessa vita e il suo cuore. L’incontro con il giovane e affascinante cavaliere scozzese James Fraser la costringe a una scelta radicale tra due uomini e due vite, in epoche così diverse tra loro.

5) Bad habits, Flynn Meaney

Libro inviatomi dalla Dea Planeta Libri che ringrazio ancora tantissimo! L’ho letto nel weekend, quindi ve ne parlerò prestissimo!

A diciassette anni le regole non possono che stare troppo strette. Stanno strette ad Alex, che detesta i genitori per averla rinchiusa in una bigotta scuola cattolica. E stanno strette a Mary Kate, dolcissima, ligia al dovere, devota, e soprattutto stanca di rimandare il sesso fino al matrimonio. Anche ad altri, al liceo St Mary, certe regole vanno troppo strette. Ma non tutti osano esporsi, quasi nessuno pensa di poter cambiare le cose. Di certo non lo pensa Alex, che come unico obiettivo ha quello di farsi espellere dal liceo dei bacchettoni, e tornare a una vita normale, senza suore e preti che scorrazzano nel giardino a ogni cambio d’ora. Ma quando Alex si rende conto che per attirare l’attenzione di suo padre non basta finire dal preside una volta alla settimana, decide per una strategia diversa. Quella della parola proibita. E qual è la cosa che spaventa di più gli insegnanti del liceo in cui l’hanno rinchiusa? La vagina. Gridare quella parola. Alex intende far sentire la voce della vagina, certo, ma con stile. Con uno spettacolo teatrale colto e appropriato: I monologhi della vagina. A Mary Kate il piano di Alex sembra pessimo. Ad Alex il piano della vagina sembra geniale. Una cosa è certa, le regole stanno per cambiare.

Questo mese ho recuperato un solo manga…

1) Assassination Classroom 2, Yusei Matsui

Mi mancano pochi numeri e riuscirò finalmente a leggere questa serie! Ho visto e amato alla follia l’anime, diventato uno dei miei preferiti in assoluto!

Ecco di cosa parla:

Nella classe 3-E della scuola media Kunugigaoka vi è una strana usanza: gli alunni, tutti, danno il buongiorno al proprio insegnante cercando in massa di piazzargli un proiettile in fronte. Non stiamo però parlando di un insegnate qualunque, ma di un individuo a dir poco strano, una via di mezzo tra un alieno e un polpo, ed in grado di muoversi alla velocità di mech-20. Si scoprirà che questo “insegnante” è stato il responsabile della distruzione della luna, di cui ora resta solo uno spicchio, nonché colui che ha annunciato la fine del mondo tra un anno… Ma adesso è solo un professore in una normale scuola, di una materia un po’ insolita… ASSASSINIO!!!

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Strano, ma vero, vi ho mostrato tutti gli arrivi! Che ne pensate?