Recensione: L’inferno spiegato male di Francesco Muzzopappa

Ciao lettori! Oggi sono qui per parlarvi di una tipologia di libro che non avevo mai letto e di cui mi sono perdutamente innamorata: si tratta di un libro-game scritto da Francesco Muzzopappa e illustrato da Daw, due autori che non conoscevo, ma che dopo questa lettura voglio assolutamente approfondire.

Premetto che non ho mai amato la Divina Commedia né Dante, colpa probabilmente della mia prof delle superiori che era pazza di Dante e che in ogni interrogazione chiedeva puntualmente la vita dell’autore… Oltre che pretendere che imparassimo le parafrasi di interi canti a memoria.
Per questo, quando ho saputo dell’uscita di questo libro, ero curiosissima di leggerlo. E devo dire che mi ha aiutata a rivalutare la Divina Commedia.

In questo libro vengono narrati i principali eventi presenti nell’opera in maniera originale, divertente, coinvolgente ed interattiva.

Mi ha catturata subito, dalla prima frase. Ed è per questo che voglio lasciarvi qui l’incipit del libro, sono sicura che vi farà venire voglia di approfondire la lettura:
“Allora, vorrei subito chiarire che io all’inferno nemmeno ci volevo andare. Io sono una persona tranquilla, serena, calmissima. Cerco la quiete, il silenzio, i libri illustrati, gli uccellini che cinguettano, le forbici con le punte arrotondate.”
E niente Dante e Muzzopappa mi hanno subito conquistata e non sono più riuscita a staccarmi dalle pagine.

È un libro bello dentro e fuori. Anche i tipici pareri sul libro che si trovano spesso sul retro copertina dei libri, sono originali e divertenti.

Essendo un libro interattivo, la storia segue sì cronologicamente i 33 canti dell’inferno, ma continua anche grazie alle scelte di noi lettori
e prende pieghe inaspettate ed esilaranti. L’ho adorato! Non voglio dirvi troppo perché non vi godreste appieno il libro, ma veniamo trasportati in diversi luoghi famosi…
Inoltre, ci sono anche dei giochi che rendono ancora più divertente e coinvolgente la lettura.

È davvero un libro geniale, non credo di aver mai riso così tanto leggendo! Credo anche che leggendo questo libro abbia dato il peggio di me, in quanto a pazzia. Mi ha così coinvolta che mi sono ritrovata a dare ragione ad alta voce a certe affermazioni presenti nella storia. E, soprattutto, ho preso molto a cuore gli specchietti… Perché? Dovete leggere il libro per capirlo, non posso mica spiegarvi tutto!

Altro punto di forza sono le illustrazioni bellissime e ironiche di Daw, che mi hanno fatto amare il libro ancora di più!

È un libro che consiglio a tutti coloro che amano Dante, a chi lo odia e a chi deve iniziare ad approcciarsi alla Divina Commedia. Vedrà l’opera con occhi nuovi e con curiosità.

Spero tanto che vengano pubblicati anche Purgatorio e Paradiso perché li voglio assolutamente nella mia libreria!

Ovviamente non posso che dare 5/5 ★ al libro. Ringrazio tanto DeA Planeta Libri per la copia e la fiducia.

Book Haul di maggio

Ciao lettori! Eccomi pronta a mostrarvi, con un po’ di ritardo, gli arrivi del mese di maggio…

3…2…1… Partiamo!

1) Al riparo dai sogni, Cristina Biolcati

Primo libricino di quattro di una nuova collana edita Milena Edizioni. Ecco la trama:

Francesca è una giovane libraia che svolge con passione il suo lavoro. Un giorno Livio, un ragazzino, le fa visita in libreria e le chiede aiuto per realizzare il sogno di suo nonno: pubblicare un romanzo che ha scritto da giovane. Francesca rifiuta perché non è un editore, ma quando scopre che lo scrittore è l’Ammiraglio Orioli, un simpatico vecchietto che frequentava la sua libreria, accetta. È così che conosce Alex, il padre di Livio, e insieme ai due vivrà avventure rocambolesche tra una casa di riposo e una villa antica immersa nelle colline, dove nascerà un travolgente amore.

2) Ballo in maschera, Caterina Franciosi

Della stessa serie del libro precedente.

Ecco la trama:

Victoria ama Anthony da sempre, ma lui è andato via. Lei non sa perché l’abbia abbandonata di punto in bianco, ma si vocifera che sia tornato e ha intenzione di scoprire se è vero al ballo in maschera di villa Hyatt. Oppressa da una madre impaziente di darla in sposa e da un maldestro cavaliere che la corteggia senza sosta, riuscirà Victoria a ritrovare Anthony e scoprire la verità?

3) La stazione termale, Serena Lavezzi

Letto e amato! Ve ne parlo presto!

4) E vissero felici e imperfetti, Federica Cabras

Elisabetta è un’aspirante scrittrice che ha promesso la sua seconda verginità al principe azzurro, dopo aver sciupato la prima con la persona sbagliata. È innamorata dell’idea di un amore romantico, ma incontra Fabio, volgare, inopportuno e molto distante dal suo ideale di uomo perfetto. Non potrebbe mai innamorarsi di uno così. O forse sì?

5-6) Anna Karenina I e II, Lev Tolstoj

Un classico russo diviso in due volumi e nella bellissima edizione della RBA.

Anna, moglie insoddisfatta del noioso e rigido avvocato Karenin, si innamora del bell’ufficiale Vronskij. Rimasta incinta dell’amante, fugge con lui in Italia, ribellandosi alle convenzioni che la vorrebbero moglie fedele e asservita. Dure e inevitabili le conseguenze della sua scelta d’amore: il marito non le concede il divorzio e le impedisce di vedere il figlio nato dal loro matrimonio, mentre la società in cui è cresciuta la mette crudelmente al bando. Ad Anna, divorata da una passione senza sollievo e disperata per l’isolamento in cui viene a trovarsi, non resta alcuna via d’uscita.

7-8) Shirley I e II, Charlotte Bronte

Altro classico diviso in due libri della collezione RBA.

Yorkshire, inizio Ottocento. Shirley, giovane donna ricca e caparbia, si trasferisce nel villaggio in cui ha ereditato un vasto terreno, una casa e la comproprietà di una fabbrica.

Presto fa amicizia con Caroline, orfana e nullatenente, praticamente il suo opposto. Caroline è innamorata di Robert Moore, imprenditore sommerso dai debiti, spietato con i dipendenti e determinato a ristabilire l’onore e la ricchezza della sua famiglia, minati da anni di cattiva gestione. Pur invaghito a sua volta della dolce Caroline, Robert è conscio di non poterla prendere in moglie: la ragazza è povera, e lui non può permettersi di sposarsi solo per amore. Così, mentre da una parte Caroline cerca di reprimere i suoi sentimenti per Robert – convinta che non sarà mai ricambiata -, dall’altra Shirley e il suo terreno allettano tutti gli scapoli della zona. Ma l’ereditiera prova attrazione per un insospettabile…

9) La scogliera, Edith Wharton

Un altro classico edito RBA.

Anna Leath ha alle spalle un matrimonio arido e una rigida educazione. Dal suo mondo sono esclusi l’insolito e il passionale fino a quando rivede George Darrow, che aveva amato in gioventù. È Sophy Viner, che unisce passionalità e candore, a frapporsi all’amore tra i due. Capace di vivere la sua sensualità senza accettare le convenzioni della società in cui vive, Sophy è per Darrow sollecitante e per Anna realtà sconosciuta che spinge la sua parte repressa in superficie, roccia sommersa sulla quale sia Darrow che Anna s’incagliano.

10) Il fantasma dell’opera, Gaston Leroux

Edizione splendida sempre della RBA.

La storia dell’amore di Erik – costretto a nascondere le sue orrende fattezze dietro una maschera – per Christine, la giovane soprano tanto graziosa quanto inesperta, si svolge tutta nell’ambiente del teatro dell’Opera, che diviene alter ego del Fantasma, luogo che crea l’azione. Campione di tutti gli eccessi, “mostro” al pari di Frankenstein e del Conte Dracula, la educherà, s’impossesserà di lei, riuscirà a far sgorgare dal petto della sua schiava d’amore una voce sublime.

11) Anveersia-Il centromondo, Gregorio Bisio

Libro che spero di leggere presto e che mi è stato inviato dall’autore, che ringrazio tanto.

Ecco di cosa parla:

Sono trascorsi vent’anni da quando Ludvig Marfen ha messo al bando la magia, su Anveersia: chiunque sia scoperto a praticare le arti occulte sarà perseguito dalla legge. Un bel problema in un mondo popolato da streghe, sciamani e creature fantastiche, in cui la magia fa parte del DNA degli esseri viventi. E un problema ancora maggiore per i gemelli Grammell, che una mattina di settembre ricevono a casa uno strano pacchetto, contenente un oggetto magico tanto enigmatico quanto illegale. Chi glielo avrà inviato? E perché proprio a loro? Ma soprattutto, saranno disposti a mettere a repentaglio le loro vite per risolvere il mistero che nasconde?

12) Il principe Sbagliato, Lorenza Bartolini

Un libro che mi ispira tantissimo e che spero di leggere presto. Ringrazio l’autrice per la copia!

Marylya, principessa del Regno del Nord, è una giovane dal carattere vivace obbligata ad accettare un matrimonio deciso dal padre. Tessa, principessa del Regno del Sud, è una fanciulla dissoluta con una vita sfrenata, inconsapevole che un’ombra del passato oscurerà il suo presente, mettendola in pericolo.
Due ragazze.
Due regni.
Due storie legate dalla follia, dagli intrighi e da una misteriosa scomparsa.
Marylya e Tessa lotteranno per la loro sopravvivenza, attraversando deserti e mari. Riusciranno a sopravvivere a complotti sanguinari e conquistare la libertà e il vero amore?

13) L’estate che ho dentro, Viviana Maccarini

Mia attuale lettura di cui spero di parlarvi presto perché mi sta piacendo moltissimo! Ecco la trama :

Sparire. È questo l’unico programma di Nina per l’estate. E non perché la sua vita non le piaccia. A dir la verità, la sua vita di prima non era affatto male: scuola, social, amiche e nuoto. Ma di tutto questo, dall’incidente in motorino, è rimasto ben poco. Solo profonde cicatrici, nascoste dalle bende che avvolgono un viso in cui Nina non si riconosce più. Così, mentre i suoi amici fantasticano su dove trascorrere le vacanze, Nina una meta ce l’ha già: Volpedo, lo sperduto paesino in collina dove abita il padre, Gabriel. È il posto perfetto per nascondersi dal resto dell’umanità. Anche se lì Nina non è affatto sola: c’è Tommaso, con i suoi misteri; c’è Alisha, la ragazza del minimarket, e poi c’è Filo, l’amico di una vita, che sa sempre dove trovarla. Quando nella sua mente cominciano a risuonare le parole dello psicologo dell’ospedale, che le ha consigliato di iniziare un diario, Nina ne crea uno virtuale, fatto di video, foto e riflessioni che posta sui social con lo pseudonimo di Mia. E quando i follower cominciano ad aumentare, insieme ai like e ai cuori sotto i post, per Nina è il momento di smettere di nascondersi, sfilare le bende e ricominciare. In un’estate che si porterà dentro per sempre.

14) L’inferno spiegato male, Francesco Muzzopappa

Letto e amato, ve ne parlerò prestissimo!

Dante avrebbe voluto andarsene in vacanza a Lanzarote, ma Virgilio fa carte false per trascinarlo… all’Inferno. Un posto bellissimo, con le fiamme come nei concerti metal! E dove si va sempre in discesa, come sugli acquascivoli… Quando si ritrova circondato da rocce, lamenti e urla che neanche a un concerto di Ariana Grande, Dante capisce di essere proprio sfortunato. Vatti a fidare degli amici! Dopo aver affrontato fiumi vorticosi, dannati tormentati da orrendi supplizi e diavoli dagli occhi di brace, alla fine di ogni cerchio, girone o bolgia lo aspetta un bivio. Quale strada porta all’uscita? Quella di mattoni gialli con un cartello che indica “OZ”. Qualcosa non va! Meno male che per ogni dubbio si può chiedere a Specchietto, perché Specchietto sa sempre tutto… La Divina Commedia è disseminata di ostacoli e livelli da superare, proprio come un gioco!

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Che ne pensate? Avete letto qualcosa di questi?

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Trame prese da Goodreads e Google

Cover Reveal: Gradier di Isabella Ciampa

Ciao lettori! Eccomi pronta a svelarvi la cover di un libro che mi ispira un sacco in uscita il 25 giugno!

Qui vi lascio la trama:

Una guerriera divisa tra due mondi.
Un viaggiatore deciso a ritrovarla.

La Donna Rossa è una macchia sull’arena di Gradier. Umana tra le Fate, gladiatrice di professione. È sicura la sua vita sarà solo sangue e morte.
Questo, finché non è proprio una Fata a cambiare tutto.
Il Viaggiatore ha una promessa da mantenere. Per farlo, deve unirsi agli Scovatori e salpare per mare. L’unica soluzione è trovare la rotta per la Grande Foresta, per raggiungere… lei.
Sempre che riesca a sopravvivere abbastanza a lungo.

Due facce della stessa medaglia, un unico destino a guidarli verso un nuovo inizio.

Io non vedo l’ora di leggerlo e di parlarvene!

Qui vi lascio il booktrailer che sono sicura vi farà venire voglia di leggere questa storia!

Recensione: Riflessi di luce di Giada Romano

Ciao lettori! Oggi sono qui per parlarvi dei primi 5 volumi di una serie manga italiana, con la lettura all’Occidentale, che mi è piaciuta molto e che tratta temi importanti e delicati.

È la storia di Luce, una ragazza con la particolarità di avere capelli e occhi viola. Luce non riesce ad accettare la sua diversità, anche per colpa di sua madre che la fa sentire sempre inadeguata.

Fin dal primo volume è presente il tema del bullismo in tutta la sua brutalità. È presente anche il tema dell’identità e dell’accettarsi e apprezzarsi per come si è, ma anche quello di non farsi guidare da pregiudizi e stereotipi e andare oltre ciò che si vede per conoscere a fondo una persona, senza giudicare.
È una lettura leggera ma anche profonda e molto emozionante che mi ha toccata e mi ha fatta soffrire e sorridere.

Mi sono innamorata di Leo, un ragazzo dolce, gentile e bellissimo! In alcuni disegni mi ha ricordato lo stile delle Witch e l’ho apprezzato tantissimo. Mi sono affezionata subito a Luce e mi è piaciuto leggere i suoi pensieri. Invece, gli altri personaggi vorrei conoscerli meglio e per questo spero che esca presto il prossimo volume!

I disegni sono particolari: lo stile è quello dei manga giapponesi e i personaggi hanno gli occhi molto grandi e i capelli folti e personalmente mi piacciono molto!

I volumetti fanno venire voglia di continuare la lettura, finiscono lasciando tanta curiosità al lettore. La storia esplora molto i pensieri e i sentimenti dei personaggi ed è una cosa che mi è piaciuta tantissimo!

Nel secondo volume c’è qualche errore grammaticale (come “qual è” con l’apostrofo), ma sono cose che noto io perché sono puntigliosa e che non hanno compromesso la lettura.

Il terzo volume è molto bello ed è uno di quelli più emozionanti e tratta anche il tema del suicidio.

Sono cinque volumi che si leggono d’un fiato.

Però ora ho bisogno del sesto, quando uscirà???

Do a questi 5 volumi complessivamente 4/5 ★.

Se la storia vi incuriosisce vi ricordo che se volete acquistare questi o altri volumi editi Prismatics potete utilizzare il mio codice sconto maraconsiglia sul sito https://www.prismatics.it/ e avrete diritto al 15% di sconto!
  

Recensione: Awen di Arianna Rosa

Ciao lettori! Oggi sono qui per parlarvi di un libro distopico che pensavo fosse autoconclusivo invece leggendolo sembrerebbe di no… O almeno lo spero, perché il finale non mi è piaciuto, non c’è una conclusione…

La Storia è ambientata in una società in cui esiste un’azienda, la Awen, che realizza i desideri delle persone. Peccato che per ottenere un desiderio bisogna spendere molto e quindi solo i ricchi riescono ad ottenere ciò che vogliono.

I quattro protagonisti Antea, Tommaso, Noah e Yara vogliono assolutamente esprimere e realizzare ognuno il proprio desiderio. Sono quattro giovani determinati che decidono di infiltrarsi nell’azienda e di scoprire il segreto che sta dietro la capacità di realizzare i desideri. Affronteranno diverse situazioni poco piacevoli per raggiungere il loro obiettivo.

L’idea alla base della storia è molto bella e mi ha incuriosita. Purtroppo, però, la storia non mi ha coinvolta pienamente e in certe parti mi è sembrata un po’ lenta. Non sono riuscita ad affezionarmi ai personaggi e non mi sono emozionata.

Il finale, come già detto, mi ha delusa, mi aspettavo di arrivare ad una conclusione… E sinceramente non so se leggerò il seguito, in parte sono curiosa di sapere cosa succederà, ma in parte ho paura che il secondo libro mi coinvolga ancora meno del primo.

L’autrice scrive molto bene, la scrittura è piuttosto scorrevole. Però avrei voluto più azione e avventura, che ho trovato quasi del tutto assenti.

Do 3/5 ★ al libro. È una storia che mi ha incuriosita, ma che non mi ha lasciato molto.

Recensione: Promessa di sangue di Richelle Mead

Ciao lettori! Continua la mia lettura della saga “L’accademia dei vampiri” e purtroppo sono già al quarto libro… Vuol dire che tra due mesi avrò già finito questa serie e so già che mi mancherà…

Questo quarto libro mi ha fatto venire una voglia matta di visitare la Russia. Le ambientazioni sono davvero meravigliose e vengono nominati e descritti alcuni edifici che vorrei poter visitare!

Mi sono emozionata tantissimo e sono rimasta incollata alle pagine. Ogni capitolo faceva in modo di invogliare a leggere subito il successivo.

Rose viene messa a dura prova e dimostrerà tutta la sua forza e la sua tenacia, oltre alla sua incrollabile lealtà nei confronti di Lissa. Quest’ultima a inizio libro mi è sembrata la solita piagnucolona che vuole le attenzioni tutte per sé e che mette sempre se stessa al primo posto, ma alla fine del libro si intravede un cambiamento in lei… Forse la apprezzerò nel prossimo libro? Chissà…
Mi sono innamorata di un altro personaggio maschile, Adrian.
Ho un po’ cambiato il mio parere su Dimitri, ho fatto fatica a sopportarlo in questo libro…  Ma in fondo in fondo lo amo ancora e ho capito le motivazioni delle sue azioni, non sono del tutto colpa sua… Ma se non dovesse cambiare nel prossimo libro temo che lo odierò!

In questo libro viene trattato l’importante tema delle relazioni tossiche, di quelle relazioni che fanno solo del male e che possono diventare pericolose ma che difficilmente si chiudono. E si parla anche in parte di violenza domestica.
Questa serie esplora temi importanti in ogni libro e lo fa facendo immedesimare completamente il lettore e per questo credo che potrebbe essere d’aiuto a molte persone.

Ho amato tantissimo questo libro, ancora più del precedente. E il finale è ancora più sconvolgente! Aspetterò giugno con ansia, voglio leggere il seguito al più presto!

Non posso che dare 5/5 ★ e consigliarvi di recuperare questa serie!

Recensione: Shadowhunters – La Catena di Ferro di Cassandra Clare

“Potresti avere paura delle conseguenze, se parli con il cuore. Potresti voler nascondere qualcosa per paura di fare del male agli altri. Ma i segreti finiscono per corrodere i rapporti, Jamie. L’amore, l’amicizia. Li minano e li distruggono finché, alla fine, non ti ritrovi amaramente solo con i segreti che ti sei tenuto.”

Ciao lettori! Oggi sono qui per parlarvi dell’ultimo libro uscito di Shadowhunters, il secondo della serie “The Last Hours”.

Ogni volta che leggo un libro della saga di Shadowhunters è come se tornassi a casa dopo tanto tempo, ritrovo la familiarità dei luoghi, dei personaggi e delle storie e mi sento davvero bene.
Shadowhunters è stata la prima saga fantasy lunga che mi ha rubato il cuore, perciò ammetto che sono un po’ di parte quando parlo di un libro ambientato in questo meraviglioso mondo.

“The Last Hours” é senza dubbio la mia serie preferita di Shadowhunters dopo TID.

Questo secondo libro mi ha regalato davvero tantissime emozioni, tanta tensione, e mi ha provocato spesso un battito accelerato. Ho provato tantissima sofferenza e rabbia, ma anche tanto, tanto amore.

Cordelia è una protagonista femminile che adoro e che mi ha rubato il cuore fin dal primo libro.
Se in “La catena d’oro” amavo con tutto il cuore Matthew, ora il mio cuore è diviso tra lui e James, che mi ha conquistata totalmente in questo libro. Le sue parole e i suoi gesti nei confronti di Cordelia mi hanno fatta innamorare immediatamente di lui.
Ho continuato ad odiare profondamente Grace e nonostante in questo libro venga approfondita la sua storia e in parte ho capito la ragione di alcune sue scelte, non riesco a farmela piacere!
Invece, adoro la dolcissima Lucie e mi piace moltissimo Jesse. Mi sono legata ancora di più agli Allegri compagni affezionandomi molto a Christopher e Thomas. Ho apprezzato ancora di più Alastair e continuo ad avere un amore spropositato per Anna, che vorrei trovasse più spazio nella storia, perché è una donna che merita libri interi tutti suoi. Chissà, magari la Clare ci farà un pensiero…
La cosa che amo di questa serie è la presenza di Tessa, Will e Jem che anche se sono cresciuti sono sempre stupendi. E in questo libro c’è anche il mio personaggio preferito di sempre, il mio amato Magnus Bane.

Ho amato tutto di questo libro. C’è tanto amore, ci sono le lotte ricche di azione che ho sempre amato, c’è più di un antagonista da odiare,… Tutti ingredienti che mi hanno fatto amare questo libro. Ogni capitolo finisce lasciando tante domande ed è impossibile staccarsi dalla lettura.
Viene anche trattato il delicato tema dell’abuso di alcol e di tutto ciò che esso comporta per chi ne è vittima e per chi vuole bene a quest’ultimo.

Il finale mi fa una rabbia terribile perché voglio subito il seguito, ma non si sa nemmeno quando uscirà in lingua… Aspetterò con impazienza.

Il racconto extra a fine libro l’ho trovato carino, ma troppo breve… Avrei preferito qualcosa di più approfondito…

Ma come avrete capito, ho amato questo libro e non posso che dargli 5/5 ★!

Vi lascio due citazioni per concludere:
“Devi dare tempo alle persone, Alastair. Nessuno di noi è perfetto, e nessuno si aspetta la perfezione. Ma quando ferisci qualcuno, devi concedere a quella persona di provare rabbia. Altrimenti sarà l’ennesima cosa che avrai cercato di portarle via.”

“L’amore è complicato. Vive accanto all’odio e alla rabbia, perché solo coloro che amiamo davvero possono deluderci.”

Recensione: L’accademia dei vampiri – Il bacio dell’ombra

“Ma con Dimitri, non avevo mai la sensazione di dover essere diversa da quello che ero. Non dovevo divertirlo né inventarmi battute spiritose e nemmeno flirtare. Bastava stare insieme, tanto a nostro agio in presenza dell’altro da perdere ogni imbarazzo.”

Ciao lettori! Oggi vi parlo del terzo libro della saga “L’accademia dei vampiri”… Direi che al momento è il mio libro preferito della serie!

L’ho finito in pochissimo tempo, non riuscivo più a staccarmi dalle pagine. È un susseguirsi di eventi ricchi di suspence, di azione, di emozioni.

Per il momento è il libro che più mi ha emozionato. Arrivata alla fine ero davvero senza parole e sconvolta.

Rose cresce tantissimo in questo libro e finalmente capisce che deve pensare anche a se stessa e non solo a Lissa. E ancora non riesco a farmi piacere Lissa in alcun modo, non c’è verso!Invece, mi sono innamorata sempre di più di Dimitri e mi sono emozionata profondamente per lui. E amo tantissimo anche Christian che si dimostra forte e leale in questo libro.
Ci sono anche tanti personaggi detestabili che mi hanno fatta arrabbiare.

In questo libro viene trattato il tema del bullismo, della depressione e delle malattie mentali.
È un libro profondo, ricco di colpi di scena che mi ha tenuta col fiato sospeso per tutto il tempo.

Il finale mi ha davvero distrutta e ho bisogno di leggere il seguito immediatamente! Meno male che è già maggio, così non dovrò aspettare (non so se vi ricordate, ma sto partecipando ad un Gdl e dovrei leggere un libro al mese…).

Veniamo a scoprire tanti nuovi elementi sulla storia, vengono approfonditi i punti di forza e di debolezza dei protagonisti ed emerge una Rose forte e sempre più adulta.

Ho amato tutto e davvero non vedo l’ora di iniziare il seguito!

Non posso che dare 5/5 ★. Un libro meraviglioso!

Recensione: Respiro solo se tu di Jennifer Niven

“C’è bellezza in ogni storia. E c’è una storia in ogni cosa”

Ciao lettori! Oggi sono qui per parlarvi di un libro che mi ha conquistata dalla prima pagina. Pagina di cui ho dovuto tenere traccia con un post it e non mi era mai capitato prima.
Non voglio parlarvi nei dettagli del contenuto del libro, per quello vi lascerò come sempre la trama, ma cercherò di mettere nero su bianco le sensazioni ed emozioni che mi ha trasmesso.

Questa è la trama:
Manca una manciata di giorni al diploma e Claudine non vede l’ora di trasferirsi a New York per andare al college e diventare una grande scrittrice. Adesso però pensa solo a come godersi l’ultima estate con le amiche. Il viaggio della maturità, le follie, i vestiti appariscenti, i ragazzi, la prima volta, il sesso… Ma vivere intensamente i diciotto anni non è semplice, se i tuoi genitori decidono di divorziare e tu sei costretta a trasferirti in un altro Stato. Su un’isola abitata solo da cavalli e trentuno persone. Letteralmente. Il mondo di Claudine crolla come il più instabile dei castelli di foglie. Non ha più radici, e i legami più importanti della sua vita sono spezzati. Ha capito che niente dura o vale la pena di essere amato. Non aveva calcolato che, tra quei trentuno isolani, potesse incontrare qualcuno come Jeremiah, armato di spray anti zanzare e pungente sarcasmo. Ma i rapporti sono imprevedibili, Claudine lo sa: non puoi affidarti all’altro per respirare, perché all’improvviso potrebbe lasciarti. Forse però l’estate della maturità è anche questo: rischiare, ed essere pronti a ricominciare.

Leggendo la trama, sentivo che il libro mi sarebbe piaciuto, ma non pensavo potesse toccarmi a tal punto.
Non pensavo avrei sentito tante frasi come vere e come mie. Sentivo che avrei pianto verso metà libro, ma non pensavo che lo avrei fatto rileggendo una frase che aveva dato il via alla storia e che mi aveva subito colpita.

Ho finito il libro in lacrime.
Ho vissuto il primo amore insieme a Claude.
Ho provato ogni emozione sulla mia pelle.
Ho amato moltissime parti del libro e ho finito i miei post it azzurri.
Ho vissuto ogni istante insieme ai due protagonisti.

È un libro molto personale e si sente tutto l’amore dell’autrice per questa storia. La scrittura della Niven mi ha conquistata, mi ha fatta entrare nel libro e mi ha fatto vivere un’estate sull’isola in primavera dal letto di casa mia.

Nonostante io abbia gli altri suoi libri, non li ho ancora letti, ma ora ho ancora più voglia di incominciarli.

“Respiro solo se tu” é un libro che parla di Amore e di tutto ciò che esso comporta. Affronta il delicato tema del divorzio e di come esso incida su tutta la famiglia.
È un libro che ti entra dentro.
Mi sono estraniata totalmente dalla realtà leggendolo, non ero più a casa, ero sull’isola, sulla spiaggia, in riva al mare, circondata dalle lucciole, a raccogliere denti di squalo e a proteggere nidi di tartarughe.
Guardavo Jeremiah e mi innamoravo di lui. Ero Claude e sentivo il pavimento sparirmi da sotto i piedi. Ero Claude e incontravo il primo amore.

È un libro che mi ha lasciata senza fiato e che mi ha fatta emozionare dall’inizio alla fine.

Non posso che dargli 5/5 ★. E ringrazio infinitamente DeA Planeta Libri per avermi permesso di innamorarmi di questa storia.

Vi lascio qualche citazione sperando di invogliarvi ancora di più a leggerlo:
“Poi, all’improvviso, le farfalle si quietano e mi si secca la bocca. E questo è ciò che accade quando qualcuno ti priva della voce. Non dire una parola. Non parlarne. Non mostrare i tuoi sentimenti. Sta’ zitta. Tieni tutto dentro. Silenzio. Allora sorridi e continui a sorridere, finché non ti si secca la bocca.”

“Mi sorprendono sempre le persone che si sentono obbligate a dare consigli, come se ti conoscessero, come se ti considerassero incapace di stare al mondo senza il loro aiuto.”

“Ecco quello che so. Sono qui. Siamo qui. Non so dirti che senso abbia tutto questo, eccetto che sono dannatamente felice di averti incontrato. Non so cosa succederà domani, la prossima settimana, l’estate prossima o tra cinque anni. Ma so che ora, in questo momento, su quest’isola, sono dove devo essere, e cioè insieme a te.”

Book Haul di aprile

Ciao lettori! Eccomi pronta a mostrarvi gli arrivi del mese di aprile!

Non sono tantissimi, ma sono tutti meravigliosi!

Pronti?

Iniziamo:

1-2-3-4) An Ember in the Ashes & A Torch against the Night & A Reaper at the Gates & A Sky Beyond the Storm, Sabaa Tahir

La Fairyloot ha pubblicato queste edizioni speciali e meravigliose della saga “Il dominio del fuoco” e io non potevo non prenderle, dato che ho amato i libri in italiano! Non vedo l’ora che esca l’ultimo libro della serie!

Qui vi parlo del primo libro.

Qui del secondo.

Qui del terzo.

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5) Rovina e Ascesa, Leigh Bardugo

Terzo e ultimo libro della Grisha Trilogy che spero di leggere presto!

Del primo libro ve ne ho parlato qui.

Del secondo qui.

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6) La piccola Fadette, George Sand

Come sapete sto recuperando i classici nella bellissima edizione da collezione della RBA e anche questo mese ne ho recuperato qualcuno… Vi lascerò le trame una per una.

Un’oscura credenza vuole che due fratelli gemelli non possano vivere insieme senza danneggiarsi a vicenda, e che spesso solo la morte di uno dei due possa garantire all’altro di crescere bene. Così, quando nella famiglia Barbeau nascono i gemelli Landry e Sylvinet, la levatrice non esita a mettere in guardia i genitori: occorrerà impedire che i due fratelli passino troppo tempo insieme, per far sì che non si affezionino troppo l’uno all’altro e non diventino, emulandosi a vicenda, ancora più identici di quanto già non siano. Ma il consiglio viene presto accantonato e i gemelli, col tempo, diventano inseparabili e pressoché identici. Anni dopo, quando sono ormai adolescenti, il padre decide che Landry, il più forte e maturo dei due, dovrà andare a servizio presso la tenuta dei Caillaud, in un borgo vicino. Landry si rassegna all’idea di dover partire da casa. Sylvinet, il più fragile, non riesce, invece, ad accettare che le loro vite debbano prendere strade diverse. Il suo affetto per Landry è così esclusivo e morboso che, quando il fratello lontano da casa si invaghisce della piccola Fadette, una ragazzina del borgo della Cosse, Sylvinet è divorato dalla gelosia. La Fadette è una piccola vagabonda che gli abitanti del borgo giudicano con un po’ di disprezzo – la considerano brutta, sporca e dispettosa, tanto da soprannominarla «il grillo» – e un po’ di timore, soprattutto per via di quelle voci che corrono sul conto della nonna, un’esperta guaritrice le cui pratiche sono viste come un incrocio di sapere e stregoneria. La ragazza, invece, benché sia capace di rispondere per le rime a chi la provoca con malizia, ha un carattere mite e generoso: non avendo nulla, si accontenta di poco per essere felice, insegna ai suoi coetanei i rimedi per curare ferite e malanni e rispetta tutte le creature, soprattutto quelle che considera brutte come lei. Ecco allora dipanarsi i fili di una triplice educazione sentimentale in cui gli inquieti desideri di Landry, Sylvinet e della piccola Fadette si scontrano con i pregiudizi di un mondo in cui «quando due o tre persone ne perseguitano un’altra, tutti vogliono immischiarsi, scagliarle la pietra addosso e parlar male di quest’ultima senza nemmeno sapere il perché».

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7) Il ritratto di Dorian Gray, Oscar Wilde

Letto anni fa e amato!

Dorian Gray è un ragazzo di una bellezza e di una purezza incredibili. Mentre posa per il suo ritratto, Lord Henry Wotton gli fa notare come la sua giovinezza è purtroppo destinata a durare poco. Dorian chiede allora di non invecchiare mai e che, al suo posto, sia invece il ritratto a sopportare le ingiurie del tempo. Inizia così un racconto sulle gioie e le perversioni dell’anima, sul bene e sul male, sulla bellezza e l’orrore.

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8) Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde, Robert L. Stevenson

Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde, oltre a essere una esplicita metafora della eterna lotta tra il bene e il male, è soprattutto un attacco che Stevenson ha voluto sferrare contro la repressiva e puritana letteratura inglese del periodo vittoriano. Ma ben più profonda è la volontà di indagine psicologica dell’autore, che ha concepito l’onesto e “positivo” Jekyll come un uomo fragile, incerto, drammaticamente lacerato tra impulsi contrastanti, costretto a celare quegli istinti che il crudele e vizioso Hyde soddisfa senza freni né dubbi.

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9) Una casa quasi perfetta, Emily Eden

Lady Blanche Chester, neosposa bella e piena di vita, si trasferisce in una villetta bifamiliare nelle campagne inglesi. Aspetta un bambino, e per questo non ha potuto seguire il marito negli incarichi governativi che lo impegnano all’estero. La sorte le riserva dei vicini distanti per classe sociale – gli Hopkinson appartengono alla middle class – ma molto affini per inclinazioni e carattere, con cui Blanche, talvolta capricciosa ma di buon cuore, instaura una solida amicizia. L’intrusione dei baroni Sampson, snob e arrivisti, rischia però di turbare questo miracoloso equilibrio…

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10) Raggi di luna, Edith Wharton

Sposi per un anno. Questo è il patto che Nick e Susy Lansing hanno stipulato: rimanere uniti nella buona sorte fino a quando il denaro dei regali di nozze e l’ospitalità degli amici consentirà loro di continuare la luna di miele. Poi, se una migliore occasione si presenterà a uno di loro, l’altro acconsentirà a lasciarlo libero. Lo scenario dei primi mesi di questa anomala unione è idilliaco: una romantica villa sulle sponde del lago di Como, un palazzo patrizio a Venezia, passeggiate nelle calli ombrose, chiari di luna, amici spensierati sempre pronti ad assecondare i due novelli sposi. Eppure, fin dall’inizio, la macchina perfetta del matrimonio concordato si inceppa, incalzata da un elemento imprevisto: l’amore. Capriccioso, incoerente, poco incline a compromessi e a sfumature, l’amore si insinua nella mente ordinata e onesta di Nick, che ha idealizzato la moglie al punto di non poterle perdonare nessuno sbaglio, nessuna leggerezza, e in quella di Susy, incapace di rinunciare ai suoi sogni di grandezza se non per il marito, ma così spaventata da questa scoperta da non riuscire a dirglielo, anche quando sarebbe l’unico modo per trattenerlo. E allora, di nuovo soli, “liberi”, come amavano dire prima di sposarsi, Nick e Susy cercano ognuno la propria occasione lontano dall’altro, lui sul panfilo di ricchi amici, lei nientemeno che con un lord. Ma l’amore che paradossalmente li ha separati, si è talmente insinuato nel loro cuore da ricongiungerli.

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11) Evelina, Frances Burney

Figlia non riconosciuta di Lord Belmont, Evelina viene allevata in campagna sotto le amorevoli cure del reverendo Villars. A diciassette anni, invitata da alcuni amici a Londra, viene introdotta alla vita mondana e ai divertimenti dell’epoca. Ed è proprio durante una festa da ballo che la giovane conosce Lord Orville, uomo nobile e saggio. Il rapporto tra i due, condito da inevitabili incomprensioni ed equivoci, attraversa tutte le tappe dell’interesse, dell’amicizia e, infine, dell’amore. In parallelo, scorre la travagliata vicenda del riconoscimento legale di Evelina da parte di Lord Belmont. Esortata dal suo benefattore, Mr Villars, alla prudenza e al giudizio, ma anche alla forza d’animo e alla fermezza, Evelina matura una visione del mondo più consapevole e si avvia alla scoperta di se stessa e, finalmente, alla felicità.

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12) Crush, Tracy Wolff

Di questa meraviglia ve ne ho parlato qui.

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13) Vodka e Inferno – La morte fidanzata, Penelope delle colonne

Un libro che parla di vampiri… Sapete quanto io ami questo genere di storia! Conto di leggerlo e di parlarvene nel mese di maggio!

Questa è una storia che va raccontata a bassa voce, sull’epidermide del mondo. Una strana, sanguinosa famiglia. Venezia di echi dissonanti poi la Russia di forti abbracci. Un alchemico mistero, della vodka che da incolore e innocua diventa rosso-sangue, un Maniero che ha occhi per vedere, danze di balalaike, fischi cosacchi. Qualcosa di macabro, gotico, grottesco, tenero e perverso che sappia di morte, di dolore e orrore ma anche di dolce, amaro amore e infine una sola, piccola, insignificante domanda: può un vivo innamorarsi di un morto?

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14) Shadowhunters – La catena di ferro, Cassandra Clare

Nuovo libro della mia amata Clare di cui vi parlerò prestissimo!

Qui vi avevo parlato del primo.

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15) Respiro solo se tu, Jennifer Niven

Una storia che ho amato con tutto il cuore e di cui vi parlerò a brevissimo!

Qui vi lascio la trama:

Manca una manciata di giorni al diploma e Claudine non vede l’ora di trasferirsi a New York per andare al college e diventare una grande scrittrice. Adesso però pensa solo a come godersi l’ultima estate con le amiche. Il viaggio della maturità, le follie, i vestiti appariscenti, i ragazzi, la prima volta, il sesso… Ma vivere intensamente i diciotto anni non è semplice, se i tuoi genitori decidono di divorziare e tu sei costretta a trasferirti in un altro Stato. Su un’isola abitata solo da cavalli e trentuno persone. Letteralmente. Il mondo di Claudine crolla come il più instabile dei castelli di foglie. Non ha più radici, e i legami più importanti della sua vita sono spezzati. Ha capito che niente dura o vale la pena di essere amato. Non aveva calcolato che, tra quei trentuno isolani, potesse incontrare qualcuno come Jeremiah, armato di spray anti zanzare e pungente sarcasmo. Ma i rapporti sono imprevedibili, Claudine lo sa: non puoi affidarti all’altro per respirare, perché all’improvviso potrebbe lasciarti. Forse però l’estate della maturità è anche questo: rischiare, ed essere pronti a ricominciare.

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16) Bethany e la Bestia, Jack Meggitt Phillips

Di questo libro che mi è piaciuto tantissimo ve ne parlo qui.

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Che ne pensate dei libri arrivati ad aprile? Ne avete letto qualcuno?

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Trame prese da Goodreads