Recensione: Piccoli Ritratti di gatti di A. A. V. V.

Ciao lettori! Eccomi qui per consigliarvi un altro libro illustrato. Stavolta non c’è un solo autore e neanche un solo illustratore, ma tanti.

È senza dubbio il libro perfetto per gattare e gattari, per chi ha familiarità con questo animale, ma anche per chi è indeciso se adottarne o meno uno.

Leggendo dei brevi testi, scritti da autori della letteratura più o meno famosi, tra cui Baudelaire e Carroll, vi immergerete in un libro in cui i gatti regnano sovrani. Alcuni testi sono in prosa, altri in poesia e altri ancora sembrano filastrocche, ma la cosa importante è che il protagonista è sempre il felino domestico amato da molti.

Ogni testo è accompagnato da un’illustrazione che lo arricchisce e che contribuisce a far viaggiare il lettore.

Io, in particolare, leggendo il testo “il gattino” di Edmondo Rostand ho pensato al mio Kylo e non ho potuto fare a meno di sorridere. Mi è piaciuto tantissimo anche “il gatto” di Guillaume Apollinaire, una brevissima poesia che è accompagnata dalla mia illustrazione preferita di questo libro.

È un libro che si legge in neanche un quarto d’ora e che mi ha lasciato una sensazione di gioia e mi ha fatto innamorare di alcune illustrazioni.

Il libro fa parte di una collana della Rizzoli che vuole avvicinare grandi e piccini alla letteratura e che vuole far capire che essa può trasmetterci qualcosa di importante. E secondo me con questo libro ci sono riusciti pienamente.

Perciò vi consiglio questo libro se volete una distrazione e avete bisogno di leggerezza e di un sorriso.

Do 4/5 ★ al libro.

Recensione: La Regina della Casa di Sophie Kinsella

“Una delle cose che ho imparato da tutto quello che mi è successo è che non esiste l’errore più grande della vita. Non ci si rovina la vita. In fin dei conti, la vita ha notevoli capacità di recupero.”

Ciao lettori! Oggi vi parlo del primo libro della Kinsella che leggo… E che mi ha fatta innamorare follemente della sua scrittura!

Si tratta de “La regina della casa” libro autoconclusivo che ho divorato! È la storia di Samantha, una bravissima avvocata che dopo un errore sul lavoro lascia Londra e arriva in una piccola cittadina in campagna dove inizia a fare… La governante! Peccato che non sappia nemmeno come utilizzare un elettrodomestico!

Potete immaginare quante scene esilaranti ci siano in questo libro. C’è anche un riferimento ad Harry Potter che mi ha fatta morire dal ridere!

È un libro leggero che ho divorato e da cui non riuscivo a staccarmi. Mi ha fatta ridere, ma anche riflettere. È un libro che insegna che non si può vivere per lavorare… È importante prendersi anche il tempo per sé stessi e vivere la propria vita.
Questa è una cosa che Samantha impara a fare grazie ai suoi nuovi datori di lavoro, Trish e Eddie, che la trattano con rispetto e affetto.
Impara a ritagliarsi del tempo libero, a staccare dal lavoro e a rilassarsi. E grazie a Nathaniel impara anche ad amare.

È una storia davvero bellissima, con personaggi ben caratterizzati a cui ci si affeziona immediatamente e una scrittura scorrevole e coinvolgente.
Mi ha emozionata moltissimo e mi ha fatto staccare completamente dalla realtà.

Non posso che dare 5/5 ★ al libro e non vedo l’ora di recuperare le altre storie dell’autrice!

Recensione: Figlia di sangue e rovina di Sofia Mazzanti

Ciao lettori! Oggi vi parlo di un nuovissimo libro fantasy scritto da una giovane autrice italiana che mi è piaciuto, ma non quanto mi aspettavo.

Andiamo con ordine.
La storia è narrata nei diversi capitoli dal punto di vista dei protagonisti. La maggior parte dei capitoli sono narrati da Eriel e Raskael e pochi capitoli sono narrati da Ardan e Varitan.
I capitoli dal Pov di Eriel mi hanno coinvolta subito, mentre ho fatto molta fatica all’inizio a leggere quelli narrati da Raskael che ho trovato poco chiari e poco coinvolgenti.

Ma di cosa parla il libro? Eriel è un’ammazza-fae. Per salvare un’amica, nonché grande amore di Varitan, dovrà andare nel regno dei Fae suoi nemici. Qui incontrerà Raskael per il quale dovrebbe provare solo odio, ma da cui inspiegabilmente si sente attratta.

E arriviamo subito alla nota dolente. Dalla trama sembrava essere un Enemies To lovers, ma questa parte è mancata tantissimo. Eriel inizialmente si frequenta con Ardan che diventa il protagonista maschile, più di quanto dovrebbe esserlo Raskael, che ho visto come personaggio secondario, relegato sullo sfondo.
A inizio libro l’autrice, con una dedica bellissima, scrive che Eriel e Raskael sono per quelle persone che hanno lottato e che lottano ogni giorno. Ecco perché mi aspettavo fin dall’inizio una maggiore presenza di Raskael; ma quest’ultimo è poco presente, cosa che non sono riuscita a comprendere.
Credo che il problema stia nel fatto che questo è il primo di tre (o quattro?) libri e mi è sembrato una grande introduzione per i libri successivi più che un libro a sé. La relazione enemies to lovers sembra nascere verso la fine del libro, ma poi il testo finisce e non succede praticamente nulla.

Manca anche la descrizione dell’ambientazione, cosa che mi ha fatto faticare ad entrare nel libro.
Inoltre, alcune parti le ho trovate molto lente.

È un libro che tratta anche un tema molto importante e delicato: quello della violenza sessuale. Eriel deve affrontare il suo trauma e convivere con la paura di rincontrare i suoi aguzzini.
Però anche in questo caso ho trovato che il tema sia stato affrontato un po’ frettolosamente. E sembra che Eriel superi il suo trauma senza troppe difficoltà… C’è una scena con Raskael, in particolare, che mi ha dato un po’ fastidio… Non voglio dirvi nulla, ma credo che capirete a cosa mi riferisco leggendola.

In generale mi sono piaciuti molto l’inizio e la fine del libro, in particolare non mi aspettavo il colpo di scena finale che ho molto apprezzato e che è ciò che mi ha fatto venire voglia di leggere il seguito.

Il punto di forza è che la storia è scritta molto bene e sono riuscita ad affezionarmi a Eriel. Inoltre, come dicevo, il finale mi ha lasciata di stucco, quindi leggerò sicuramente il seguito.

Do al libro 3,5/5 ★ e ve lo consiglio se vi piacciono i cliffhanger!

Recensione: The Heartbreakers di Ali Novak

“Nella vita non ci sono garanzie. A volte bisogna semplicemente correre il rischio.”

Ciao lettori! Oggi vi parlo di un music romance YA che ho comprato qualche mese fa su Vinted e che mi è piaciuto davvero molto.

Si tratta di “The heartbreakers” primo libro autoconclusivo di una serie di cui in Italia è stato tradotto fino al secondo.

La storia è narrata dal punto di vista della protagonista Stella. Stella ha due gemelli Drew e Cara. Quest’ultima è malata di cancro e ha un grande desiderio: andare al concerto della sua band preferita, gli heartbreakers. Così Stella e Drew decidono di regalarle per il compleanno le sue cose preferite autografate dalla band.
Mentre stanno andando al firmacopie decidono di fare una tappa da Starbucks e qui Stella incontra un bellissimo e dolce ragazzo che scoprirà essere… il cantante della band. Band che ovviamente lei odia!

Essendo un music romance potete immaginare cosa succederà poi con Oliver…

I personaggi sono ben caratterizzati e sono riuscita ad affezionarmi ad ognuno di loro.
Ho amato particolarmente gli heartbreakers: Oliver, Jj, Xander e Alec. Sono dei ragazzi dolcissimi e spero di recuperare presto il prossimo libro che dovrebbe essere incentrato su Alec, uno dei personaggi più teneri e profondi del libro.

È il primo libro che leggo che parla del rapporto tra gemelli ed in particolare dell’importanza di avere ognuno una propria identità e di distinguersi dall’altro. L’importanza di essere riconosciuto come individuo e non come “gemello di”. Parla anche di cosa comporta il cancro per chi lo ha e per la famiglia di chi lo ha, della difficoltà di affrontare la malattia da parte di entrambi. Non solo il malato, ma anche la famiglia cambia completamente il modo di vivere e di comportarsi. È un libro che parla anche di quanto sia complesso per un personaggio famoso tenere separate la vita privata da quella pubblica.

La storia si legge davvero molto velocemente e mi ha catturata fin dalla primissima pagina.

Non posso che dare 4,5/5 ★, l’ho divorato, era la lettura che mi ci voleva

“Fattene una ragione: le cose brutte a volte accadono. Prima o poi qualcuno ti farà sputare tutti i denti e questo è parte della vita. Ciò che importa è come incasserai il colpo.”

“La vita non ti dà mai tregua. È spietata e implacabile e quando ti passa sopra come uno schiacciasassi hai solo due possibilità: restare a terra o rialzarti e combattere.”

Recensione: A game of fate di Scarlett St. Clair

“Prendetela, e distruggerò questo mondo. Prendetela, e vi distruggerò. Prendetela, e porrò fine a noi tutti.”

Ciao lettori! Oggi vi parlo brevemente di “A game of fate” che è la storia di “A touch of darkness” dal punto di vista di Ade.

Anche questo libro mi ha tenuta incollata alle pagine e mi ha fatta immedesimare nella storia. Ho amato ancora di più Ade, narratore in prima persona, sono riuscita meglio a capire ogni sua scelta che precedentemente avrei ritenuto discutibile.
Tutto ciò che Ade fa, lo fa per mantenere un equilibrio nell’Oltretomba non c’è cattiveria in lui.

I personaggi sono ben caratterizzati ed è impossibile non provare nulla per loro. Minta, che già non sopportavo, mi è stata ancora più antipatica in questo libro.

La cosa che più ho amato è aver capito il modo in cui Ade si sia innamorato profondamente di Persefone.
Può mai essere cattivo un uomo che può avere tutto, ma decide di provare a fare cose da umani come cucinare dei biscotti?

Ovviamente non mancano le scene spicy che c’erano nel primo libro, ma dal punto di vista maschile. Sarà impossibile non innamorarsi di Ade.

Do al libro 4,5/5 ★ e vi consiglio di recuperare questa serie!

Recensione: Cecité Malaga di Benjamin Lacombe

Ciao lettori! Oggi vi parlo di un libro costituito da pochissime parole e tante immagini. Un libro in cui l’immagine stessa racconta la storia ed emoziona profondamente il lettore.

Si tratta di “Cecité Malaga”, scritto e illustrato da Benjamin Lacombe.
È la storia di una ragazza che dopo aver perso la vista diventa funambola in un circo e che non ricorda nulla del suo passato… Dopo una brutta caduta i ricordi iniziano a tornare… E con essi anche la vista.

Molto importante per capire la storia è la lettura del pensiero di Lacombe a fine libro. Egli ha voluto rappresentare se stesso e tutti noi creando una protagonista resiliente e forte. Una protagonista che affronta delle difficoltà e si rialza.

È il primo libro scritto da Lacombe che leggo. Solitamente leggevo storie illustrate ma non scritte da lui. Amo questo artista e con questo testo mi sono sentita in contatto con lui e con le sue emozioni più che con qualsiasi altro libro. É molto personale ed emozionante.

Le illustrazioni sono come sempre meravigliose e la scelta dei colori é fondamentale per trasmettere le sensazioni provate dalla protagonista. Si passa da colori molto scuri e cupi con la prevalenza del nero, a colori sgargianti e luminosi. Credo che Lacombe in questo testo autobiografico abbia tirato fuori il meglio di sé e mi ha fatta innamorare ulteriormente della sua arte.

Do 4/5 ★ al libro e vi consiglio di recuperare questo e le altre opere dell’autore, non ve ne pentirete!

Recensione: Fabbricante di Lacrime di Erin Doom

“I diversi li riconosci subito. Hanno mondi lì dove gli altri hanno gli occhi”.

Ciao lettori! Oggi sono qui per parlarvi di un libro che ha fatto molto parlare di sé, soprattutto su Tiktok.

Si tratta di “Fabbricante di lacrime” della misteriosa Erin Doom.

Io l’ho amato davvero tantissimo, mi ha tenuta incollata, mi ha toccato il cuore e mi ha fatta piangere più di una volta.

È la storia di una ragazza orfana, Nica e di un ragazzo abbandonato da piccino, Rigel. Tra i due non scorre buon sangue e quando vengono adottati dalla stessa famiglia la vita sarà tutt’altro che facile…
Potete già immaginare cosa accadrà poi tra i due…

Ho trovato un’ottima caratterizzazione dei personaggi principali e secondari, cosa che mi ha permesso di affezionarmi ad entrambi. Ho apprezzato particolarmente i personaggi di Billie e Miki, due amiche preziose per Nica.

Inoltre, ho trovato la narrazione molto scorrevole e coinvolgente, ho fatto fatica a staccarmi dalle pagine, nonostante i capitoli fossero davvero lunghissimi.
È vero che, soprattutto all’inizio, vengono spesso ripetute le stesse identiche frasi, ma non è una cosa che mi ha pesato, non toglieva ritmo alla narrazione.

Vengono trattati molti temi delicati tra cui quello del maltrattamento e della salute mentale. Si parla anche dell’adozione e delle difficoltà di crearsi una nuova famiglia da zero. E soprattutto si parla d’amore. Un amore totalizzante e a volte anche ossessivo.
Un amore che cambia e cresce con la crescita dei protagonisti.

Rigel prova una gelosia esagerata per Nica e lei non se ne rende conto. Penso che all’interno di un libro e di una storia diversa avrei odiato questa gelosia, ma in questo libro in qualche modo la comprendo. Rigel non è mai stato amato da nessuno e non è capace di amare nel modo giusto. Dicendo questo non voglio giustificarlo, ma leggendo la sua storia mi sono trovata molto in empatia con lui e con Nica. Ho sentito questi protagonisti molto vicini a me, era come se li conoscessi.

La stessa cosa mi é successa con Billie e Miki. Sono stata molto male per loro e sono contenta di come l’autrice abbia deciso di far evolvere le loro storie.

Capisco che a molti lo stile dell’autrice possa non piacere. Se non vi piacciono gli elenchi non leggete questo libro perché ce ne sono moltissimi. Inoltre, per i temi trattati consiglio la lettura dai 16 anni in su.

Io ho letto “Fabbricante di lacrime” in tre giorni e l’ho riempito di post it. Ho versato molte lacrime e sorriso altrettanto. Perciò non posso che dare 5/5 stelle a questo libro!

Concludo con qualche citazione:
“Io non avevo mai voluto cambiare il mondo, ma avevo sempre pensato che, invece, non fossero i grandi gesti o le manifestazioni di forza a fare la differenza. Per me erano le piccole cose. Le azioni quotidiane. Semplici atti di gentilezza compiuti dalla gente comune. Ognuno, per quanto piccolo, può lasciare un po’ di sé in questo mondo.”

” Forse, la nostra più grande paura è accettare che qualcuno, sinceramente, possa amarci per quello che siamo.”

“Le favole non ci insegnano a rassegnarci. Ci spronano a non perdere la speranza. Non ci spiegano che i mostri esistono… ma che possono essere distrutti.”

“Ma resta con me, ti prego, perché se siamo rotti insieme allora è il resto del mondo a essere difettoso, e non noi.”

“Non voglio il lieto fine, voglio il gran finale. Come quelli dei prestigiatori, quelli che ti lasciano a bocca aperta e ti fanno credere, per un istante, che le magie possano esistere.”

Recensione: La compagnia di mezzanotte di Hana Tooke

Ciao lettori! Oggi vi parlo di un libro per ragazzi edito Rizzoli che pensavo mi sarebbe piaciuto tantissimo e che invece ho fatto molta fatica a finire.

Si tratta de “La compagnia di mezzanotte” libro la cui copertina e trama mi avevano subito catturata e anche l’inizio della storia mi ha conquistata, ma andando avanti nella lettura ho trovato la narrazione pesante e poco coinvolgente.

Ema, la protagonista, é una ragazzina nata il 12 dicembre a mezzanotte e dodicesima figlia della sua famiglia. Secondo molti il numero 12 è un segno di pericolo e tanti numeri 12 insieme portano sfortuna. Lei però vive in una famiglia di scienziati e deve trovare qualcosa che la interessi davvero nel campo scientifico… Peccato che lei sia interessata ai fenomeni paranormali…
Ema non verrà accettata nella prestigiosa scuola in cui tutti i suoi fratelli e sorelle sono andati e andrà a vivere con lo zio. Qui conoscerà Silvie, una ragazza molto particolare amante dei pipistrelli che la aiuterà ad affrontare le proprie paure.
Un giorno Silvie scompare: toccherà a Ema ritrovarla.

Il libro è incentrato soprattutto sulla ricerca di Silvie e su un mistero: la morte di un personaggio secondario molto importante per Silvie.

Ci sono moltissimi personaggi e tanti avvenimenti, ma ammetto che mi stavo davvero annoiando leggendo e non sono per nulla riuscita ad immedesimarmi nella storia.

Ed è un peccato perché é la storia di una ragazzina che deve trovare se stessa e il proprio posto nel mondo e che deve dimostrare a chi le sta intorno quanto vale. È una storia in cui la protagonista cresce molto e inizia a credere in se stessa, cosa che apprezzo sempre nei libri.

Però non mi ha lasciato nulla e ho fatto davvero tanta fatica a finirlo.

Purtroppo do 2,5/5 ★ al libro.

Book e Manga Haul di Novembre

Ciao lettori! Eccomi pronta (come sempre in ritardo, ma ormai sarete abituati) a mostrarvi gli arrivi del mese di Novembre.

I manga sono solo due, ma partiamo comunque con i libri!

1) La sirenetta, H.C. Andersen e Benjamin Lacombe

La fiaba classica di Andersen illustrata da Lacombe… Una meraviglia! Un’edizione stupenda e curata nei minimi dettagli.

2) Racconti Macabri 2, Edgar Allan Poe e Benjamin Lacombe

Un’altra edizione delle storie di Poe illustrate da Lacombe. Non vedo l’ora di leggerlo!

3) The Upper World, Femi Fadugba

Di questo libro ve ne ho parlato qui.

4) La prescelta, J. R. Ward

Quindicesimo libro della serie “La confraternita del pugnale nero” di cui non ho letto neanche il primo… Ma dettagli…

Questa la trama del primo:

Beth Randall è una giovane cronista di nera in un giornale di provincia, a Caldwell NY. Abituata ad aggirarsi tra colleghi giornalisti, poliziotti e delinquenti che non le staccano gli occhi di dosso, ha imparato a tenerli a bada. Quando uno sconosciuto entra nel suo appartamento forzando con naturalezza la porta, Beth dovrebbe urlare e tentare la fuga. Invece è travolta e si abbandona a un desiderio che non ha mai provato prima. Il terrore viene dopo, quando Wrath le parla di Darius, il padre che Beth non ha mai conosciuto, e che gli ha affidato il compito di assisterla e proteggerla. Perché Darius e Wrath appartengono a una stirpe di vampiri da secoli in lotta per la sopravvivenza. E Beth sta per entrare in un mondo nero come la notte e rosso di sangue, sta per andare incontro alla trasformazione di tutto il suo essere.

5-6-7) Revenge & The Key & Ragnarok, Daniela Gargi

Libri che fanno parte della “Runes series” e che non vedo l’ora di leggere. L’autrice è stata gentilissima e mi ha inviato la trilogia completa, o almeno credo siano solo tre libri, ma lo scopriremo! Ecco la trama del primo:

Nulla può fermare un uomo quando a guidarlo è la sete di vendetta.Negli ultimi anni Félix Æsir ha studiato ogni mossa nei minimi particolari. Un piano perfetto, dettagliato. Tutto mirato a un unico scopo: uccidere Loki, il dio norreno che ha rovinato la sua esistenza, eliminando la sua famiglia e rendendolo un ribelle manipolatore.Ma è arrivato il momento. E l’attimo cruciale assume le sembianze di una donna realmente esistita nella Francia rivoluzionaria di fine ‘700.Quando arriva nel 1792, è sicuro di avere tra le mani l’arma perfetta da ritorcere contro Loki, ma maneggiare questa pedina per i suoi scopi non si dimostra facile e Félix ha poco tempo per conquistare la sua fiducia e arrivare dritto alla sua mente, prima che Loki scopra le sue reali intenzioni.Julie Clary non poteva immaginare tutto questo prima di conoscere Félix. Da un giorno all’altro si ritrova a vivere una vita molto diversa da quella a cui è abituata. Di colpo, al suo passaggio, gli oggetti si muovono, le porte si chiudono e i vetri vanno in frantumi. Così, senza una ragione.Quando si incontrano, Julie si sente sempre più divisa tra due mondi, reale e paranormale.Dal canto suo, Félix deve tenere stabili le barriere che ha faticosamente costruito per proteggere il suo disegno enigmatico.Il piano può iniziare. E quando Julie compie ventun anni non sa di aver appena firmato la sua condanna a morte.

8) Matrimonio di convenienza, Felicia Kingsley

Ho letto questo libro con il mio club del libro e mi è piaciuto, anche se ammetto che mi aspettavo qualcosina in più.

Ecco la trama:

I soldi non fanno la felicità ma possono cambiarti la vita … Come a Jemma, truccatrice teatrale con un debole per i ballerini latino-americani che vive a Londra, in un seminterrato, proprio sotto ai genitori hippy. La nonna le ha lasciato un’enorme eredità, che potrà ottenere solo sposando un uomo di nobile titolo.
I soldi non fanno la felicità ma possono cambiarti la vita … Come ad Ashford, dodicesimo Duca di Burlingham, cresciuto negli agi e nel lusso, rispettabile esponente dell’aristocrazia inglese, ambito da tutte le debuttanti, che scopre di essere sull’orlo della bancarotta e con il rischio di perdere il titolo.
Così, due persone che mai sarebbero state destinate ad incrociarsi, si trovano a stringere un accordo: un matrimonio d’interesse, per cambiare la propria vita o per salvare quello che si è sempre avuto.
Ma Jemma è un’estranea nel mondo di Ashford, fatto di formalità, ricevimenti, altezzosi aristocratici e l’odiosa e imprevista suocera, Delphina.
Ashford, che pensava a tutto meno che a sposarsi, si trova come moglie una persona irritante, poco collaborativa, sempre pronta al conflitto e che non perde occasione per metterlo in imbarazzo.
La convivenza si fa sempre più complicata quando Jemma incontra Carter, che sembra essere il principe azzurro che ha sempre sognato.

9) Alice nel paese delle meraviglie, Lewis Carroll

Iniziamo con i libri della RBA di cui ho fatto l’abbonamento… Sono tutte fiabe e le edizioni sono meravigliose! Non vi lascio le trame di questi perché sono conosciutissimi. Vi lascio l’elenco di quelli arrivati questo mese (anche se in realtà tre mi sono arrivati ad ottobre e li ho dimenticati dall’altra bookhaul).

10) Sogno di una notte di mezza estate, William Shakespeare

11) Peter Pan, J. M. Barrie

12) Lo schiaccianoci, Ernst T. A. Hoffman

13) Le mille e una notte, AA. VV.

14) La bella e la bestia, Gabrielle-Suzanne Barbot de Villeneuve

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E ora veniamo ai due manga!

1) Ufo baby 1, Mika Kawamura

Volumetto preso ad un mercatino ad 1€.

I genitori di Miyu Kozuki lavorano presso la NASA negli Stati Uniti, e affidano così la loro unica figlia al monaco del tempio Saionji; quest’ultimo, a sua volta, parte per un viaggio di meditazione, lasciando il figlio Kanata a custodire la casa, il tempio e… la coetanea Miyu. Ai due, che si ritrovano a convivere forzatamente, si aggiunge un piccolo disco volante alieno, che atterra depositando il neonato Lou e il suo aliensitter Baumiao, un cane/gatto parlante. Per il bene di Lou, che li considera come dei genitori, Miyu e Kanata dovranno mettere da parte litigi e disaccordi, oltre a cercare di nascondere a chiunque l’identità del piccolo; e non è facile, quando Lou si rivela essere spiccatamente dotato di poteri paranormali che, alla sua tenera età, non è per nulla in grado di gestire.

2) Kaiju no. 8 vol 5, Naoya Matsumoto

Sto adorando questa serie!

Il trentaduenne Kafka Hibino fa parte di una squadra speciale addetta allo smantellamento dei resti dei Kaiju, che vengono uccisi dalle forze di difesa. Kafka è amico d’infanzia di Mina Ashiro. I due, tempo addietro, si promisero di entrare nel corpo delle forze di difesa e proteggere il Giappone dai Kaiju. Hibino non riuscì a superare l’esame di ammissione, abbandonando i suoi sogni. Mina, mantenendo la promessa, divenne invece il capitano della III divisione del corpo delle forze di difesa.
Un giorno, Kafka affronta uno strano Kaiju con il quale si fonde. Da quel momento il giovane acquisisce la capacità di trasformarsi nel Kaiju numero 8, ottenendo particolari abilità.

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Che dite, vi ispira qualcosa?

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Trame prese da Goodreads e Animeclick

Recensione: Un amore sulla neve di Anna Premoli

Ciao lettori! Oggi vi parlo del nuovo romance di Anna Premoli, l’autrice che mi ha fatta innamorare del genere.

È un libro che contiene due novelle. La prima vede protagonisti Chiara e Giulio, la seconda Sveva (amica di Chiara) e Federico.

Chiara é un’insegnante in una scuola dell’infanzia e si ritroverà costretta ad andare in vacanza con la sua famiglia e suo cognato, Giulio. Tra i due non scorre subito buon sangue e anzi ci sono continui battibecchi, ma la situazione prenderà una piega diversa…

La storia di Sveva, invece, avviene cronologicamente prima di quella di Chiara. Sveva va con Chiara e Silvia in campeggio e qui conoscerà Federico. Anche questi due inizialmente sembrano non andare d’accordo, ma poi…

Ho apprezzato moltissimo entrambe le storie che mi hanno tenuta incollata alle pagine. Però avrei preferito un maggiore sviluppo di entrambe ed in particolare della storia di Giulio e Chiara che finisce davvero troppo in fretta.

Sono riuscita ad affezionarmi a tutti i personaggi e ho trovato troppo frettolosi lo sviluppo e la fine delle loro storie.

In ogni caso ho apprezzato molto “un amore sulla neve”, lettura natalizia perfetta e leggera che mi ha fatta sorridere.
Do 4/5 ★ a questo libro e spero che la Premoli pubblichi presto una storia lunga!